Roma, 2 dicembre 2003.
Alleghiamo una pagina su Mayak (Urali meridionali, Russia), tratta dal sito di greenpeace
<http://archive.greenpeace.org/mayak/mayakstory/index.html>,
di cui abbiamo fatto una traduzione letterale.
Essa contiene fotografie, viecende ed interviste a cittadini di quel territorio.
Cari saluti
Raffaele Capone
Coordinamento dei Comitati di Roma Nord.
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L'area intorno al complesso nucleare gigante di Mayak è uno dei posti maggiormente radioattivi del pianeta. Leggete come questa contaminazione è stata generata e guardate le mappe delle zone coinvolte.
Mayak e la sua popolazione stanno ancora soffrendo gli effetti terrificanti della contaminazione radioattiva di 50 anni fa.
Il Ministero Atomico Russo "Minatom" vuole portare ancora più scorie raioattive a Mayak. Potenziali Paesi esportatori sono: Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Bulgaria, Ungheria, Svizzera, Germania e Spagna.
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La storia di Mayak
Fra il 1948 ed il 1956 le scorie radioattive del complesso nucleare gigante di Mayak furono gettate direttamente nel fiume Techa, la sorgente di acqua potabile di molti villaggi. Questo espose 124.000 persone a livelli medi e alti di radiazione. Le scorie nucleari furono anche versate nei laghi della Siberia Occidentale. Uno di questi divenne secco durnate una calda estate e una tempesta soffiò polvere nucleare lungo una vasta area intorno al lago. Nel 1957 esplose uno dei sistemi di raffreddamento dell'impianto di Mayak e più della metà delle scorie radioattive rilasciate dall'incidente di Chernobyl finì nell'atmosfera. Alcuni villaggi furono evacuati, ma molti non lo furono. Almeno 272.000 persone vennero colpite dalla radiazione di Mayak.
In quest'area il Ministero Atomico Russo, Minatom, nei prossinmi anni vuole portare e immagazzinare altre scorie nucleari. Il governo Russo ha eliminato un divieto sull'importazione di detriti nucleari.
Adesso stanno per essere approntati piani per importare 20.000 tonnellate di scorie nucleari in cambio di 20 miliardi di dollari Usa. Le nazioni potenziali esportatrici sono: Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Bulgaria, Ungheria, Svizzera, Germania e Spagna.
Recentemente il responsabile dell'impianto di Mayak ha detto ad una commissione governativa: non possiamo garantire la sicurezza della popolazione che vive intorno al fiume Techa.
Gli abitanti dell'area intorno a Mayak sono molto contrari ai nuovi piani di conservazione delle scorie radioattive. Semplicemente, essi non possono credere che l'immagazzinamento ed il trattamento di scorie nucleari possano essere eseguiti in maniera sicura e responsabile. Non è difficile comprendere il loro scetticismo.
Migliaia di loro sono morti e ancora di più si sono ammalati a causa dell'esposizione alla radiazione.
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The area around the giant Mayak nuclear complex is one of the most radioactive places on the planet. Read about how this contamination was generated and see the maps of the affected zone.
Mayak and its people are still suffering the horrific effects of radioactive contamination from 50 years ago.
The Russian Atomic Ministry 'Minatom' wants to bring even more radioactive waste to Mayak. Potential exporting countries include: Japan, South Korea, Taiwan, Bulgaria, Hungary, Switzerland, Germany and Spain.
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Mayak Story
Between 1948 and 1956 radioactive waste from the giant Mayak nuclear complex was poured straight into the Techa River, the source of drinking water for many villages. It exposed 124,000 people to medium- and high levels of radiation. Nuclear waste was also dumped into the lakes of West Siberia. One of these fell dry during a hot summer and a storm blew nuclear dust across a vast area around the lake. In 1957 one of the cooling systems of the Mayak-plant exploded and more than half the amount of radioactive waste released by the accident in Chernobyl got into the atmosphere. Some villagers were evacuated, but many were not. At least 272,000 people were affected by Mayak-radiation.
It is in this area that the Russian Atomic Ministry, Minatom , wants to dump and store more nuclear waste in coming years. The Russian government has overturned a ban on the import of nuclear waste. Now plans are being made to import 20,000 tonnes of nuclear waste in exchange for over 20 billion US dollars. Potential exporting countries include: Japan, South Korea, Taiwan, Bulgaria, Hungary, Switzerland, Germany and Spain.
Recently the deputy head of the Mayak plant told a government commission: We cannot guarantee the safety of the people living downstream of the Techa River.
The inhabitants of the area around Mayak are very much against the new plans for storage of radioactive waste. They simply cannot believe storage and handling of nuclear waste will take place in a safe and responsible manner. It is not hard to understand their scepticism.
Thousands have died and many more have fallen ill because of radiation exposure.

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