CEM ionizzanti: Incidente nuclerare in Giappone

Roma, 9 agosto 2004.

Inviamo art. tratto dalla Repubblica di oggi.

Cordinamento dei Comitati di Roma Nord.
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Secondo le autorità non c'è stata fuga di radiazioni

Diverse persone sono state ricoverate in ospedale

Incidente in centrale nucleare
quattro morti in Giappone

E' il peggiore mai avvenuto nel paese, dove oggi si ricorda
l'esplosione della bomba atomica su Nagasaki
 
La centrale nucleare
di Mihama
 
TOKYO - Un incidente nella centrale nucleare di Mihama, 320
chilometri a nord ovest di Tokyo, ha causato almeno quattro morti.
Secondo le autorità locali non c'è stata fuga di radiazioni. Il
numero delle vittime è stato reso noto dalla polizia, che ha
riferito anche di diverse persone ricoverate in ospedale, mentre dal
ministero del Commercio e dell'Industria è venuto solo l'annuncio
con l'indicazione di "alcune vittime".

Tutte le vittime ricoverate sono state colpite da vapore ad altissima
temperatura, fuoriuscito dal sistema di circolazione delle turbine
del reattore numero tre della centrale. "Nel vapore fuoriuscito
dall'impianto non c'erano sostanze radioattive - assicura un
funzionario dell'Agenzia per la sicurezza dell'industria e del
nucleare - abbiamo ricevuto dati sul livello di radiazioni nel
circondario".

Il reattore di Mihama è gestito dalla Kansai Electric Power Co.
Inc., che ha fatto sapere di aver chiuso l'impianto, che ospita un
generatore nucleare da 826,000 kilowatt. La società non ha saputo
dire quando la produzione di energia potrà riprendere. "Stiamo
facendo indagini sulle cause dell'incidente" ha detto un portavoce
della Kansai Electric.

L'incidente è avvenuto alle 3.30 del mattino (le 7.30 in Italia)
poco dopo che alcuni lavoratori erano entrati nell'impianto per
rilevare alcuni dati, in vista di una chiusura programmata del
generatore per lavori di manutenzione.

La temperatura del vapore che ha invaso la stanza era probabilmente
di 200 gradi centrigradi.

Il primo ministro giapponese Junichiro Koizumi ha dichiarato di non
conoscere ancora i particolari dell'incidente, ma ha ribadito che
sarà fatto il necessario "per conoscere le cause della disgrazia,
per evitare che si ripeta e per aumentare le misure di sicurezza".
 
Quello di oggi è il peggior incidente mai accaduto in impianti
nucleari in Giappone. La sciagura ha avuto luogo proprio nel giorno
dell'anniversario dell'esplosione della bomba atomica su Nagasaki nel
1945 ed è probabile che scatenerà nuove polemiche
sull'opportunità dell'utilizzo di centrali nucleari nel paese.

In Giappone sono in funzione attualmente 52 centrali nucleari, che
coprono oltre il 30 per cento dell'intero fabbisogno energetico del
paese.

Il governo ha in programma la costruzione di altre centrali,
nonostante gli allarmi suscitati da un grave incidente nel 1999.

In quell'occasione a Tokaimura, a nord di Tokyo in uno stabilimento
dove si lavorava l'uranio, si era verificata una reazione nucleare
incontrollata per colpa di tre operai poco addestrati, che avevano
mescolato materiali nucleari in una vasca. L'incidente aveva causato
la morte degli operai, la contaminazione di 150 persone e si
dovettero allontanare migliaia di abitanti della zona circostante.

(9 agosto 2004)

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09-08-04 -  Ancora sull'incidente in Giappone e su altri recenti.
    
Inviamo art. tratto dal Corriere.it di oggi.

Coordinamento dei Comitati di Roma Nord.
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ESTERI

Quattro morti e sette operati feriti gravemente
Giappone: incidente in una centrale atomica

Un getto di vapore fuoriuscito dalle turbine del reattore numero 3 di
Mihama. Secondo le autorità non c'è stata fuga radioattiva.
 
TOKYO - Quattro morti e sette operai feriti gravemente dopo essere
stati investiti da un getto di vapore a 270 °C fuoriuscito dalle
turbine del reattore numero 3 della centrale atomica di Mihama,
situata a circa 320 chilometri a ovest di Tokio.

Secondo le autorità locali non c'è stata fuga radioattiva
dall'impianto nucleare né all'interno. L'incidente è avvenuto
alle 15,28 (le 8,28 in Italia), forse per un buco in un tubo del
condensatore dell'impianto di raffreddamento.

Secondo la polizia di Fukui e la società di gestione
dell'impianto, la Kansai Electric, dei sette feriti uno è senza
conoscenza, altri cinque sono gravi, uno è in stato confusionale.

Proprio oggi ricorre il 59º anniversario della bomba atomica
sganciata su Nagasaki.

GLI ALTRI INCIDENTI - Nel frattempo nella centrale di Shimane, sul
Mar del Giappone a sud ovest di Mishima, si è verificato un altro
incendio di dimensioni più modeste nel reparto dedicato al
trattamento delle scorie radioattive. Non sono segnalate delle
fuoriuscite.

Il terzo incidente è avvenuto presso una centrale nucleare
della Tokyo Electric Power Co. (Tepco), la più grande impresa
produttrice di energia in Giappone. Oggi la società ha
comunicato che il generatore dell'impianto di Ekushima-Daini è
stato fermato per una perdita di acqua. Lo scorso aprile, la
Tepco fu costretta a bloccare tutti i suoi 17 impianti nucleari
dopo che ammise che i documenti riguardanti la sicurezza erano
stati falsificati per più di 10 anni.


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