Roma, 31 agosto 2005.

Inviamo questa notizia del 9 agosto scorso tratta dal sito norvegese
www.bellona.no in cui si legge che la Russia destinerà ogni anno
3.5 milioni di dollari, pari a circa 2.87 milioni di Euro e a circa
5550 miliardi di vecchie lire, per aiutare le VITTIME e i LORO
DISCENDENTI coinvolti nell'incidente nucleare di Mayak del 1957.

Dall'esplosione di un contenitore di scorie liquide altamente
radioattive fuoriuscì materiale che si disperse su un territorio
di 15.000 Km quadrati (equivalente all'intera Calabria) posto a
nord/nord-est di Mayak (Urali).

Questa notizia la dedichiamo all'associazione Galileo 2001,
all'Associazione Italiana Nucleare (AIN), all'Associazione Italiana
di Radioprotezione Medica (AIRM), a Le Scienze, al prof. Zichichi e
ai vecchi e nuovi sostenitori dell'energia nucleare.

Saluti.

Coordinamento dei Comitati di Roma Nord.

-------------

$3.5m for radiation victims in Urals

This sum is suggested to allocate every year from the Russian State
budget to support the victims and their descendants who suffered
during the accident at the Mayak plant in 1957, Ural-press-inform
reported in July.

2005-08-09 17:57

A thermic explosion in a storage tank for liquid high active waste
happened in 1957. It is often referred to as the "Kyshtym
accident".

About 74 PBq (10% of the total emission) were spread over a region
north northeast of Mayak affecting about 15,000 km2


---------- FORUM ELETTROSMOG NAZIONALE INDIPENDENTE -------