Francamente non vedo nessuna differenza tra chi si mette armato a servizio di una multinazionale che invade un paese e i picciotti che si mettono a servizio della mafia. Sono ambedue a servizio dell'illegalita'.

E poi diciamocelo: non e' mai esistito nessun piano di riordino dell'Irak. C'era solo un piano di invasione e depredazione. Ma quale esportare la democrazia! Importare petrolio, piuttosto!

La democrazia era una balla propagandistica come le armi di sterminio di massa.
Le uniche cose che sono state immediatamente riordinate sono stati i pozzi di petrolio e gli oleodotti. E, dopo un anno, il resto e' solo rovina.

Quando si intende amministrare un paese non si liberano dalle carceri le peggiori canaglie, non si scioglie l'esercito, non si distruggono gli acquedotti, non si abbandonano gli ospedali, non si sguerniscono le frontiere.

Fin da subito e' bastato vedere le bande che aggredivano case e negozi e i vandali che saccheggiavano indisturbati il museo di Baghdad sotto gli occhi indifferenti delle truppe americane! E certa stampa ha ancora il coraggio di dire che i soldati sono li' a difendere la popolazione dal caos. Ma se il caos non c'era e l'hanno portato loro. Il terrorismo non c'era e l'hanno prodotto loro.

Almeno Roma faceva guerre di invasione ma poi faceva strade, acquedotti, leggi, proconsoli.. Questi hanno portato fame, contaminazione, distruzione e caos.

Ripetono quanto fecero nel Vietnam che fini' con Pol Pot. Perche' distrussero il Vietnam e conservarono Pol Pot? Non era abbastanza efferato per i loro gusti? E Pinochet? E Amin? E Marcos?

E ora tutto si ripete rovinosamente. Un paese che non sa fare la guerra e non sa fare la pace, che si rivela rovinosamente capace di fare una cosa sola: una fallace propaganda e un'azione di rapina.

Perche' non estromisero Saddham gia' al tempo di Bush padre? Inglesi e americani salvarono il dittatore per perpetrare il genocidio della popolazione, condannando a morte con l'embargo dei medicinali e del cibo migliaia di bambini, vecchi, malati, deboli, costringendo la gente per dieci anni a morire di cancro e leucemia per la contaminazione da uranio col veto di introdurre in Irak chemioterapici, analgesici...mentre il Kuwait veniva risanato in un anno, costringendoli a bere le acque dei fiumi infetti. E dopo tutti questi orrori perpretrati 'per dieci anni' ancora inglesi e americani pretendono di arrivare apparendo come liberatori? E se uno si ribella all'invasione lo chiamano terrorista? Solo chi non sa la storia puo' crederlo, non certo le vittime.

L'unica saggezza e' stata quel paese che ha ritirato i suoi dicendo: "Abbiamo mandato una missione di pace. le condizioni non la consentono. Ritiriamo la missione in attesa di tempi migliori".

L'ipocrisia dei nostri governanti non consente nemmeno questo. E l'ipocrisia della nostra opposizione non ha attenuanti. Non si diventa liberatori aiutando chi invade, non si diventa amanti della democrazia collaborando con chi la calpesta, non si diventa umanitari sparando su donne e bambini e nemmeno avallando 35.000 truppe paramilitari. Si possono fare poster anche piu' grandi di questi ma le menzogne restano menzogne.

vivianavivarelli@aliceposta.it