Com'e' che abbiamo tanto sconvolgimento per i 4 mercenari italiani e nessuno dice mezza parola sui 27 operatori umanitari di Organizzazioni non governative rapiti in Cecenia? Putin rende la vita difficile ai volontari che corrono alla popolazione che e' in condizioni tristissime (non permette di stare li' piu' di 5 giorni e impone la scorta militare), ma Berlusconi ha decio che Putin e' un caro amico, "un uomo leale e sincero pieno di buoni propositi" e ha detto che la Cecenia e' una montatura pubblicitaria dei media, per cui dubito che Vespa se ne occupera' e tantomeno il surreale e fantasmatico ministro degli esteri Frattini. E' vero cio' che si vede in tv, dnque e' vero cio' che viene deciso dal capo di tutte le tv. Nel 96 i russi lasciarono 100.000 morti, ma per Berlusconi non esistono.

Il governo indipendentista ceceno ha condannato le dichiarazioni del premier italiano Silvio Berlusconi sulla Cecenia al termine del vertice Russia-Ue, definendole un tentativo di 'giustificare la politica genocida' del presidente Vladimir Putin e 'un insulto alla memoria di centinaia di migliaia di innocenti' vittime della guerra.

Quale razza di elezioni e di governo si pensa di produrre per l'Irak? Non esiste censimento della popolazione, non esistono partiti, gli americani chiudono i giornali dell'opposizione (antiamericana) e cercano di ucciderne i capi, fanno un governo in cui eliminano parte gli iracheni che sono a loro sfavore) in pratica un governo di collborazionisti simili al governo di Vichy di Petain), e che dipende direttamente da Bush con uomini fantoccio di sua fiducia, fanno una costituzione di pura fantasia senza ascoltare gli iracheni, fregandosene di usi, costumi, tradizioni e religioni locali...poi chiamano questo pastrocchio indegno democrazia.

Intanto l'Iran integralista fa le sue false elezioni, anche qui si chiudono i giornali dissidenti, si perseguitano gli avversari politici, vincono ovviamente i soliti fondamentalisti conservatori. La disoccupazione e' al 20%, l'economia si regge unicamente sul petrolio.

In forma opposta, ma vedete qualche differenza con la pseudo-democrazia irachena?
Viviamo in una societa' dove Dio e' il mercato, il primo comandamento e' comprare, il secondo e' curare la propria immagine, il terzo l'egoismo, il quarto l'effimero, il quinto l'ubbidienza alla massificazione che ti plagia.... Siamo intossicato di consumismo, il consumismo e' la nostra droga, molto peggio dell'hascisc, perche' non crea nemmeno euforia. E per questo nascono centri di disintossicazione dal consumismo, attraggono sempre piu' giovani: vita sobria, aducazione alla collettivita', risparmio energetico, attivita' ricreative di gruppo o creative al posto della tv, raccolta differenziata, impegno sociale. Un gran successo!!!

I bambini di Bassora hanno già sopportato tredici anni di embargo che ha portato questa zona dell’Iraq a livelli di mortalità infantile tra i più alti al mondo.

La guerra e la successiva occupazione stanno rendendo drammatiche le condizioni di queste generazioni a cui viene negata la possibilità del futuro.

La grave situazione della sicurezza in Iraq dall’inizio della guerra, nel marzo 2003 ha già avuto pesantissime conseguenze sui bambini e sull’educazione. Durante l’ultimo anno molti bambini hanno abbandonato la scuola per motivi di sicurezza, mentre l’instabilità e la violenza quotidiana stanno avendo serie conseguenze sullo stato psicofisico dei minori.

Oggi in Iraq circa un bambino su quattro non frequenta la scuola elementare, si calcola il 31 per cento di bambine e il 17 per cento di bambini (UNICEF). Gli abbandoni scolastici sono raddoppiati e riguardano il 40-50% degli alunni della scuola elementare. Una delle cause principali dell’abbandono è la mancanza di sicurezza: i genitori preferiscono tenere a casa i bambini per paura di rapimenti e di attentati. In questi giorni anche a Baghdad, dove le scuole sono state riaperte in molte zone dopo giorni di chiusura, sono pochi i bambini che frequentano regolarmente le lezioni.

Secondo dati del Ministero dell’Educazione iracheno, meno del 7 per cento dei bambini tra i 4 e i 5 anni frequenta l’asilo.

Ma naturalmente secondo Berlusconi e il suo efferato ministro Castelli: "Le scuole funzionano benissimo in Irak, e' stato ristabilito l'ordine, tutto funziona benissimo e soprattutto non c'e' guerra"

Alla faccia!
L'operazione naso rosso trionfa in alcune citta', in altre stenta ad arrivare. Non sono ancora arrivati a Bologna i nasi rossi sui poster di Berlusconi

Eppure ci vuole molto poco, basta uno spry o un pennarello rosso
Naso rosso vuol dire: sei un buffone, quello che dici non fa nemmeno ridere, vergognati! Neanche un avvinazzato direbbe le corbellerie che dici tu

Perché ci odiano. Una foto scioccante, la denuncia anonima di un soldato Usa e fonti locali di PeaceReporter portano alla luce lo scandalo degli abusi sessuali dei militari statunitensi contro le ragazzine irachene e del giro di prostituzione minorile generato dai comandi americani in Iraq. La foto mostra un bambino che porta un cartello che dice: "Il caporale Boudreaux ha ucciso mio padre e ha ingravidato mia sorella". Il Pentagono per l'ennesima volta si vede scoperchiare in faccia il pentolone bollente degli abusi dei soldati Usa contro i civili iracheni, in particolare delle violenze sessuali compiute dai militari americani ai danni di donne e bambine. I soldati americani non sono nuovi a questo tipo diviolenze che sempre seguono l'arrivo die serciti di invasione. Gli stupri non sono una specialita' dei marocchini al tempo della Ciociara. Ma il tanto cristiano Bush non li vede nemmeno, sono un piccolo neo nella sua guerra santa.Awad ha riferito di aver ricevuto anche una lettera anonima da un soldato appena rientrato dall'Iraq che, facendo nome e cognome, accusa un suo superiore non solo di aver abusato di ragazzine irachene, ma di aver addirittura instaurato un sistema di ricatto verso i locali per farsene fornire sempre di nuove. Gli anziani dovevano consegnare ragazzine in età premestruale se volevano che la loro comunità non diventasse oggetto delle azioni militari Usa. Fonti locali di PeaceReporter confermano inoltre che, almeno a Baghdad, è evidente che all'interno degli ambienti militari Usa si è sviluppato un grosso giro di prostituzione minorile. "Tante ragazzine, e ragazzini, bazzicano nelle sedi dei comandi militari e negli alberghi in cui si trovano gli uffici dell'Amministrazione provvisoria statunitense. E' normale vedere due o tre bambine che stanno in compagnia dei soldati americani in giro per la città, o ai checkpoint. Questo avviene alla luce del giorno".

Ovviamente nemmeno di questo ci parleranno Vespa e nemmeno Ferrara, Giovanardi, Selva detto Belva, Farina, Belpietro, Fede e gli altri allegri compagni di merende.. infatti questa e' una guerra umanitaria

vivianavivarelli@aliceposta.it