Sembra che Rutelli e la Palombelli stiano brigando per uscire dal centro sinistra come Margherita per rifondare una nuova DC, questo il senso delle dichiarazioni equivoche degli ultimi giorni. Stendiamo un velo pietoso sull'attacco della Palombelli (stile Oriana Fallaci) alle manifestazioni pacifiste. bollate tutte come devastanti e vandaliche, non ci bastavano i telegiornali che continuano a ricordarci i 29 no-global sotto processo dimenticando i 30 poliziotti accusati di sevizie alla Diaz e a Bolzaneto

Prendiamo la magistratura.
Rutelli viene a dire che: "Non e' pensabile che la carriera dei magistrati sia automatica come quella degli impiegati e che i tribunali stiano chiusi per ferie due mesi l'anno. "

Vediamo meglio: B. vuol controllare direettamente i magistrati cosi' da chiudere i suoi processi prima che comincino, e avere i giudici a libro paga come gia' gli avvocati o i corrotti giudici romani, rendendo la legge ancora meno uguale per tutti, una legge che semplicemente non aprirebbe nemmeno i processi contro personaggi eccellenti, tipo lui o i suoi amici. In tal modo la giustizia regolerebbe solo i poveri, come nel Medioevo, e ricchi e potenti starebbero in una zona franca, perfettamente tutelati da un presidente del governo che dice ai magistrati: se volete far carriera, questi processi non li aprite nemmeno, altrimenti vi sego. Visto che B., oltre ad avere reati finanziari, lui e i suoi amici, e' gia' dentro varie istruttorie per collusione mafiosa, visto che la Sicilia, regione a controllo mafioso, gli ha dato 61 seggi su 61, e che i suoi maggiori collaboratori sono anch'essi indagati per mafia, avremmo almeno qualche sospetto sui processi mafiosi, per non parlare di quelli finanziari, falso in bilancio, bancarotta fraudolenta, evasione fiscale, truccativa d'asta ecc. Oggi un giornale inglese (leggi su Repubblica) finge una lettera di ringraziamento della mafia a Berlusconi per i favori ricevuti. (Per uno strano caso, nella rassegna stampa odierna la lettera e' stata prima pubblicata poi eliminata ma immagino che nelle edicole le copie di Repubblica non siano state censurate). B potrebbe anche arrogarsi la nomina diretta dei giudici, come avviene in America, e dove abbiamo visto i giudici eletti da Bush senior che dichiaravano perfettamente valide le schede elettorali pro Bush yunior. I magistrati servono a tante cose, non solo a non aprire i processi ma anche a dare una casa editrice o una villa o una conessione a uno piuttosto che a un altro o a stabilire la validita' di un risultato elettorale. Averli a libro paga e' conveniente. Insomma B. non vede perche' e' molto piu' ricco di Bush o di qualunque emiro arabo e debba avere meno poteri. Con questa riforma della magistratura B. spazzerebbe via i magistrati legalitari come la Bocassini. La legge diventerebbe qualcosa di facoltativo, addirittura B. ha proposto candidamente di stabilire lui, anno per anno, quali sono i reati e quali no. Quando B. si vanta di lavorare moltissimo e di fare continue riforme per il bene del popolo italiano, la frase e' MOLTO inquietante. Le decantate riforme hanno in ogni caso sempre due scopi precisi: o liberarlo da scomodi processi, imputazioni e pene per reati commessi, o farlo diventare piu' ricco. Sta diventando l'uomo piu' ricco del mondo e noi il paese occidentale piu' disgraziato.

La riforma della magistratura darebbe un colpo gravissimo alla divisione tra poteri, che e' il cardine della democrazia, riducendo i magistrati a dipendenti, mentre, in una democrazia rispettabile,e' un potere autonomo e sovrano in grado di eseguire sentenze anche contro i potenti di governo quando trasgrediscono.

Ma torniamo a Rutelli. Lo stipendio dei magistrati e' legato all'anzianita' di servizio che da' la sua qualifica, per cui il magistrato prima e' di Tribunale, poi di Appello e infine di Cassazione. Una cosa diversa e' la funzione (per esempio procuratore capo, o Presidente di Tribunale..) che dipende da titoli e meriti ed e' attribuita dal CSM che e' un organo di autogoverno che dovrebbe essere scisso dal presidente del Consiglio. Dunque il discorso di Rutelli e' falso e ambiguo.

In quanto ai due mesi di ferie, vediamo che il Parlamento ha quasi tutto agosto di ferie e che B. si e' preso due mesi di vacanza senza chiedere niente a nessuno, per un lifting o piu' probabilmente per curarsi il cancro alla prostata che e' in recidiva. Se le avesse presi per malattia avrebbe delle scusanti, ma ha piantato ufficialmente in asso la Repubblica per motivi estetici e Rutelli non ha avuto nulla da ridire. Ora i magistrati, come tutti i lavoratori, hanno le loro ferie, non certo di due mesi, in cui molti processi si congelano, ma i Tribunali restano aperti come gli ospedali per i casi piu' urgenti, cosi' da avere una continuita' di 365 giorni l'anno, inoltre molti magistrati non prendono nemmeno ferie per il troppo lavoro, mentre non ci risulta che nesun parlamentare abbia mai fatto altrettanto e tantomeno il presidente del consiglio.

Ma Rutelli insieme al Polo attacca violentemente i magistrati perche' non dovrebbero occuparsi mai di politica, pretesa anticostituzionale perche' qualunque cittadino ha il diritto-dovere di occuparsi della cosa pubblica. Anzi, se passasse la riforma, i giudici sarebbero politicizzati perche' per far carriera dovrebbero schierarsi dalla parte di chi vince. Si ritiene invece che abbiano pieno diritto di lasciare il loro lavoro per occupare cariche politiche. Del resto abbiamo un parlamento pieno di avvocati, B. ci ha messo l'intero studio Previti, e questi non solo non sospendono il loro lavoro, ma addirittura continuano a difendere imputati di reati gravissimi contro lo stato, come Taormina con mafiosi di alto calibro.

Ma tutto questo a Rutelli non interessa. Il suo attacco alla magistratura ha un altro scopo. E questo socpo non ci piace.

ANTONIO DI PIETRO
Presidente Italia dei Valori

(da Viviana vivianavivarelli@aliceposta.it )