A TUTTI GLI ADERENTI AL FORUM CONTRO LA GUERRA DELL'EMILIA ROMAGNA
 
 
Di seguito e in allegato trovate il volantino della prima iniziativa del FORUM CONTRO LA GUERRA di Bologna.
 
Il titolo dell'iniziativa è "COSA SUCCEDE IN IRAQ?": saranno presenti Stefano Chiarini (inviato in Iraq de Il manifesto), Don Albino Bizzotto (Beati costruttori di pace), Desi Bruno (Giuristi Democratici).
 
Trovate anche la piattaforma costitutiva del FORUM CONTRO LA GUERRA nazionale, le prime aadesioni nazionali e le adesioni arrivate da Bologna e dall'Emilia Romagna aggiornate all'11 maggio 2004.
 
FORUM CONTRO LA GUERRA di Bologna
 
(PER ULTERIORI INFORMAZIONI VISITARE IL SITO WWW.FORUMCONTROLAGUERRA.ORG)
 
 
 

COSA SUCCEDE IN IRAQ?

 

Tutto il mondo ha visto cosa significa l’occupazione militare dell’Iraq: in poche settimane migliaia di iracheni sono stati uccisi o feriti dalle forze di occupazione.

 

La città di Falluja è stata per settimane sotto l’assedio dell’esercito USA, assedio che ha provocato migliaia di morti e impedito l’arrivo anche dei soli aiuti umanitari. In diverse città dell’Iraq vi sono state sollevazioni popolari che chiedono il ritiro di tutti gli eserciti occupanti e il diritto all’autodeterminazione per il popolo iracheno.

 

Anche l’Italia, calpestando l’articolo 11 della Costituzione,

partecipa a questa occupazione militare.

 

L’intero movimento pacifista si è mobilitato e si mobiliterà per chiedere che l’Italia esca dalla guerra e il ritiro di tutte le truppe di occupazione: oggi più che mai è importante costruire iniziative che diano continuità a queste mobilitazioni. Di tutto questo si discuterà all’

 

ASSEMBLEA PUBBLICA

MERCOLEDI 12 MAGGIO 2004

ORE 20.30 Sala del Baraccano – Via S. Stefano 119 Bologna

 

Con:

Stefano Chiarini – giornalista del Manifesto (di ritorno da un lungo soggiorno in Iraq)

 

Don Albino Bizzotto, Beati costruttori di pace

 

Coordina la serata: Desi Bruno (coord. Nazionale Giuristi democratici).

 

 

All’assemblea sarà presentata e si potrà firmare la petizione popolare per il ritiro dei militari italiani dall’Iraq.

 

 

FORUM CONTRO LA GUERRA DI BOLOGNA

Per INFO fcgbologna@virgilio.it

WWW.FORUMCONTROLAGUERRA.ORG

 

 

 


L’11 gennaio 2004 su iniziativa di forze politiche, sindacali, culturali, associazioni e comitati di solidarietà internazionale, si è costituito il FORUM CONTRO LA GUERRA nazionale.

 

Crediamo che anche a Bologna serva un luogo pubblico e aperto dove chi non si rassegna alla guerra e alle sue politiche possa trovarsi, confrontarsi e promuovere iniziative che, nell’ambito del più generale movimento pacifista, contribuiscano al confronto su  temi che sono e saranno centrali nella lotta alla guerra preventiva.

 

STRALCI DELLA PIATTAFORMA COSTITUTIVA DEL FORUM CONTRO LA GUERRA

(per maggiori informazioni WWW.FORUMCONTROLAGUERRA.ORG )

 

>>  La "guerra preventiva" condotta dagli Stati Uniti contro l’Iraq (e ripetutamente minacciata contro altri Paesi), ha dimostrato con evidenza crescente di avere alle spalle interessi economici, geopolitici e strategici…….

 

>>  Lo smantellamento delle basi militari che ospitano armi nucleari, bombe, aviogetti statunitensi, deve costituire un obiettivo prioritario della "politica" ed un significativo passaggio di qualità dell'ampio e unitario movimento che si oppone alla guerra in Italia, in Europa, nel mondo…….

 

>>  Una nuova corsa agli armamenti non è la strada giusta per la prospettiva di un mondo multipolare, non più dominato dalla supremazia della superpotenza statunitense. Tale prospettiva va perseguita con una linea di disarmo progressivo e bilanciato, di riequilibrio al ribasso, che tuteli la sicurezza di ognuno e punti a un Trattato internazionale per la effettiva messa al bando di tutte le armi di sterminio, a partire da quelle nucleari…….

 

>>  Dire con forza no alla guerra, "senza se e senza ma", significa non solo tenere l'Italia fuori dalla guerra e le basi militari USA e NATO fuori dall’Italia – a cominciare dal ritiro dei militari italiani coinvolti in operazioni belliche . Significa anche creare le condizioni per una trasformazione democratica e sociale che, mettendo al bando la guerra, cominci anche ad indicare una alternativa di società tesa ad impedire che l’umanità sia nuovamente vittima delle guerre e della competizione globale tra le maggiori potenze capitaliste…….

 

 

PIATTAFORMA COSTITUTIVA DEL FORUM CONTRO LA GUERRA

Ritirare i militari italiani dall’Iraq, fermare la "guerra preventiva", rimuovere le radici del sistema di guerra

Appello / base di discussione

 

1) La "guerra preventiva" condotta dagli Stati Uniti contro l’Iraq (e ripetutamente minacciata contro altri Paesi), ha dimostrato con evidenza crescente di avere alle spalle interessi economici, geopolitici e strategici che contrappongono la superpotenza americana e i suoi più stretti alleati al resto del mondo, a gran parte dell'opinione pubblica e a molte potenze fino a ieri "partner" nella NATO.

Il tentativo di riscrivere con la guerra la mappa del Medio Oriente, la geografia del petrolio e l'insieme delle relazioni internazionali, è un ricatto inaccettabile.


2) La società civile, nella quasi totalità dei Paesi del mondo, ha detto chiaramente no alla logica della guerra preventiva e permanente. Lo ha fatto, anche nel nostro Paese, riempiendo le piazze, rispondendo no alla guerra - senza se e senza ma - in tutti i sondaggi, corredando intere città con le bandiere della pace, con la decisiva partecipazione dei lavoratori a questa lotta : condizione imprescindibile per accrescerne la forza e qualificarne i contenuti.


3) La concessione dell'uso delle basi militari USA e NATO, dei corridoi di sorvolo, della rete di trasporto per le forze armate statunitensi, è stata giustamente contestata sui binari, nei porti, davanti alle basi militari e in Parlamento.

Se oltre l'80% degli italiani si è opposto alla guerra, questo governo e questo parlamento non avevano e non hanno la legittimità morale e politica per rendere l'Italia complice di aggressioni militari contro altri Paesi.

La Costituzione (art.11), che va difesa con intransigenza, "ripudia" sempre e comunque il ricorso alla guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Altrettanto recita la Carta delle Nazioni Unite e lo stesso principio dovrà ispirare qualsiasi ipotesi di Costituzione europea.

4) Nascondersi dietro il rispetto degli impegni internazionali dell'Italia non è credibile per nessun governo e nessuna maggioranza parlamentare. E' l'intera struttura degli automatismi, dei vincoli e dei condizionamenti alla nostra sovranità connessi all'adesione alla NATO che va rivista radicalmente. Non é più accettabile che un paese venga coinvolto in una guerra sulla base di trattati siglati cinquanta anni fa e mai verificati democraticamente.

Lo smantellamento delle basi militari che ospitano armi nucleari, bombe, aviogetti statunitensi, deve costituire un obiettivo prioritario della "politica" ed un significativo passaggio di qualità dell'ampio e unitario movimento che si oppone alla guerra in Italia, in Europa, nel mondo.


5) In una realtà internazionale in cui, dal Medio Oriente all'Asia, dall’Africa all’America Latina, guerre e tensioni sono tornate a dominare, si delinea il rischio di una nuova e devastante corsa agli armamenti, foriera a sua volta di un perverso mercato delle armi.

Le spese militari americane sono superiori di tre volte rispetto a quelle di tutti i paesi dell’Unione europea messi insieme. Sarebbe tragico se, per riequilibrare questa differenza ed affermare la propria autonomia, l'Ue inseguisse gli Stati Uniti sulla strada del riarmo e dell'aumento delle spese militari. Una nuova corsa agli armamenti non è la strada giusta per la prospettiva di un mondo multipolare, non più dominato dalla supremazia della superpotenza statunitense. Tale prospettiva va perseguita con una linea di disarmo progressivo e bilanciato, di riequilibrio al ribasso, che tuteli la sicurezza di ognuno e punti a un Trattato internazionale per la effettiva messa al bando di tutte le armi di sterminio, a partire da quelle nucleari. Questo può e deve diventare un obiettivo primario e permanente del movimento mondiale per la pace, nella convergenza di popoli, governi e confessioni religiose che comprendono la quasi totalità del genere umano.


6) Dire con forza no alla guerra, "senza se e senza ma", significa non solo tenere l'Italia fuori dalla guerra e le basi militari USA e NATO fuori dall’Italia – a cominciare dal ritiro dei militari italiani coinvolti in operazioni belliche . Significa anche creare le condizioni per una trasformazione democratica e sociale che, mettendo al bando la guerra, cominci anche ad indicare una alternativa di società tesa ad impedire che l’umanità sia nuovamente vittima delle guerre e della competizione globale tra le maggiori potenze capitaliste.


A tal fine crediamo utile la costruzione di un Forum permanente che, nell’ambito del più generale movimento unitario contro la guerra - e nella solidarietà coi popoli minacciati dalla crescente aggressività della politica statunitense - contribuisca al confronto e all’iniziativa su queste problematiche.

ADESIONI AGGIORNATE ALl'11 MAGGIO 2004

 

 Primi firmatari:

Piergiovanni ALLEVA (docente universitario, consulta giuridica Cgil); Antonio AMOROSO (coordinatore nazionale Cub-Trasporti); Michele Anelli (gruppo musicale Groovers); Pietro ANTONINI (Rdb Trasporti); Nicola ATALMI (Direzione nazionale PDCI); Marino BADIALE (matematico, comitato scienziate/i contro la guerra); Angelo BARACCA (docente universitario, comitato scienziate/i contro la guerra); Stefano BARBIERI (Comitato centrale PDCI); Stefano BENNI (scrittore); Vincenzo BRANDI (ricercatore ENEA); Desi BRUNO (coordinamento nazionale giurusti democratici); Mauro BULGARELLI (deputato al Parlamento); Alberto BURGIO (docente universitario); Pino CACUCCI (scrittore); Nino CALOGERO (segretario generale Camera del Lavoro di Gioia Tauro); Luciano CANFORA (docente universitario); Claudio CARON (Comitato centrale PDCI); Sergio CARARO (Direttore di CONTROPIANO); Mauro Casadio (coordinatore Rete dei comunisti); Armando Casaroli (gruppo musicale Mirafiori Kids); Antonio Catalfamo (scrittore); Mariella CAO (coordinatrice comitato sardo "Gettiamo le basi"); Andrea CATONE (presidente Associazione Most za Beograd); padre Angelo CAVAGNA (presidente GAVCI) ; Gianmario CAZZANIGA (docente universitario); Paolo CENTO (deputato al Parlamento); Stefano CHIARINI (giornalista del Manifesto); Pino CHIEZZI (capogruppo PDCI Consiglio regionale del Piemonte); Nicola CIPOLLA (presidente CEPES Palermo); Roberto COCEVARI (presidente Ass. Italia-Vietnam Milano); Comitato contro la guerra di Napoli; Luigi CORTESI (direttore di "Giano"); Aurelio CRIPPA (Senatore, Direzione nazionale PRC);  Alessandro CURZI (direttore di "Liberazione"); Michele D’APUZZO (coordinatore nazionale Sulta); Cinthya D'Ulizia (Presidente nazionale dell'Associazione Radio Comunitarie); Ferruccio Danini (direttivo nazionale Cgil); Raffaele DE GRADA (critico d’arte); Vezio DE LUCIA (urbanista); Claudio DEL BELLO (docente universitario, direttore edizioni Odradek); Fiordino Del Bianco (presidente della Casa della Pace); Tommaso DI FRANCESCO (caposervizi esteri de "Il Manifesto"); Piero DI SIENA (Direzione nazionale DS); Manlio DINUCCI (giornalista); Valerio EVANGELISTI (scrittore); Paolo fara (gruppo musicale Mirafiori Kids); Massimiliano Ferraro (gruppo musicale Groovers); Franco FERRETTI (segretario generale Camera del Lavoro di Reggio Emilia); Angelo FLAMMIA (Senatore); Roberto FORESTI (presidente Ass. Italia-Cuba); Fabio FRATI (coordinatore nazionale Sulta); Haidi GAGGIO GIULIANI  (Genova); don Andrea GALLO (sacerdote); Mario GEYMONAT (docente universitario); Fosco GIANNINI (Direttore de "L'Ernesto"); Enrico GIARMOLEO (RSU Fiom-Cgil Officine Meccaniche calabresi); Roberto GIUDICI (responsabile esteri Fiom Milano); Angelo GRACCI (Medaglia d'argento della Resistenza); Alfiero GRANDI (deputato, direttivo nazionale Ds); Dino GRECO (segretario generale Camera del Lavoro di Brescia); Giuliano Greggi (coordinatore RdB-Ministeri); Fulvio GRIMALDI (giornalista); Margherita HACK (scienziata - astronoma); Raniero LA VALLE (giornalista); Maurizio LANDINI (segretario generale Fiom di Bologna); Giancarlo LannutTi (giornalista); Pierpaolo LEONARDI (coordinatore nazionale Cub); Aleandro LONGHI (Senatore); Domenico LOSURDO (docente universitario); Carlo LUCARELLI (scrittore); Roberto Luchetti (Forum Palestina); Riccardo LUCCIO (docente universitario); Edoardo MAGNONE (chimico, comitato scienziate/i contro la guerra); Lucio MANISCO (europarlamentare); Franco MARENCO (fisico); Emilio MARTINES (ricercatore CNR); Federico MARTINO (docente universitario); Andrea MARTOCCHIA (astrofisico); Giorgio MELE (sinistra Ds); Marco MEZZETTI (gruppo musicale Ratoblanco); Fabio MINAZZI (docente universitario); Adalberto MINUCCI (direttore responsabile di "Avvenimenti"); Guido MORA (segretario generale Fiom di Reggio Emilia); Evasio Muraro (gruppo musicale Groovers); Carlo MUSCETTA (critico letterario); Gianguido NALDI (segretario generale Fiom di Emilia Romagna); Giorgio NEBBIA (docente universitario); Nerio NESI (vice-presidente Associazione "Socrate"); NOBILI V.Ferruccio  (Presidente Comitato Direttivo Nazionale FP CGIL); Raffaele NOGARO (vescovo di Caserta); Diego NOVELLI (direttore editoriale di "Avvenimenti"); Gianni PAGLIARINI (segretario nazionale Fp- Cgil); Paola Palmieri (coordinatrice RdB-Pubblico Impiego); Emidia PAPI (coordinamento nazionale Rdb); Vittorio PAROLA (direzione Ds- Socialismo 2000); Giovanni PESCE (medaglia d’oro Resistenza); Luciano PETTINARI (direttivo nazionale Ds, Socialismo 2000); Giuseppe PRESTIPINO (docente universitario); Domenico PROVENZANO (coordinatore nazionale Rdb Pubblico Impiego); Francesca PUTINI (coordinatrice nazionale Cub-Trasporti); Massimo RAFFAELI (critico letterario); Giorgio RIBOLDI (coordinamento nazionale Slai-Cobas); Alessandra RICCIO (co-direttrice di "LatinoAmerica"); Gianni RINALDINI (segretario generale Fiom); Rossano ROSSI (segretario Cgil-Toscana); Bassam Saleh (Presidente Comunità Palestinese del Lazio); Mauro SALIZZONI (medico chirurgo); Cesare SALVI (senatore, Socialismo 2000); Edoardo SANGUINETTI (poeta); Enzo SANTARELLI (storico); Marco Santopadre (giornalista, Radio Città Aperta); Giuseppina SANTORELLI (coordinatrice nazionale Cub-Trasporti); Gianni Sappa (gruppo musicale Mirafiori Kids); Maurizio SCARPA (segretario nazionale Filcams-Cgil); Flaviano Sciarpa (gruppo musicale Mirafiori Kids); Sandro e Marino SEVERINI (gruppo musicale Gang); Vincenzo SINISCALCHI (coordinatore nazionale Sulta); Fausto SORINI (Direzione nazionale PRC); Andrea SPADONI (coordinatore nazionale Cub-Trasporti); Laura SPEZIA (segretaria generale Fiom Piemonte); Osvaldo SQUASSINA (segretario generale Fiom Brescia); Bruno STERI (Comitato politico nazionale del PRC); Giancarlo STRAINI (segretario nazionale Filcea-Cgil); Pino TAGLIAZUCCHI (direttore "Notizie internazionali" Fiom); Sergio TANZARELLA (docente universitario); Valter TANZI (a nome di "Fare sindacato" - area programmatica sinistra CGIL); Stefano TASSINARI (scrittore); Piergiorgio TIBONI (coordinatore nazionale Cub); Fabrizio TOMASELLI (coordinatore nazionale Sulta); Aldo TORTORELLA (Presidente nazionale Associazione per il rinnovamento della sinistra); Luciano VASAPOLLO (docente universitario); Jacopo VENIER (responsabile naz. esteri PDCI); Enrico VIGNA (Presidente Associazione SOS Jugoslavia); Alex ZANOTELLI (Pax Christi); Maurizio ZIPPONI (segretario generale Fiom di Milano); Massimo ZUCCHETTI (docente universitario);

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ADESIONI DA BOLOGNA-EMILIA ROMAGNA

Adelmi Claudio

segretario provinciale Pdci di Bologna

Aletta Cristiana

studentessa, impiegata e volontaria Emergency gruppo di Bologna

Amato Lia

Presidenza Consiglio regionale ER

Arcuzzi Letizia

RDB Pubblico Impiego ER

Bacchelli Davide

Rsu IMA, Bologna

Bardi Vittorio

segreteria Cgil ER

Beccaria Antonella

Bologna

Bellavita Sergio

FIOM E.R.

Benazzo Andrea

Rsu Chiavette Unificate, Bologna

Benedetto Ferruccio

Rsu OOR, Bologna

Benni Stefano

scrittore, Bologna

Berselli Luciano

CDL di Reggio Emilia

Betti Massimo

RDB ER

Bevilacqua Ferdinando

Insegnante,  Modena

Biagi Rosa

gallerista, Bologna

Bocchi Cristina

Scuola Universitaria Svizzera Italiana

Dipartimento Ambiente Costruzione Design

Boriani Filippo

esponente dei Verdi di Bologna

Borioni Elisabetta

Presidente Ass. L. Geymonat, Bologna

Bulgarelli Angelo

operaio metalmeccanico, Carpi - Modena

Bulgarelli Mauro

Parlamentare dei VERDI

Burgio Alberto

docente universitario, Bologna

Cavicchioli Gianni

resp. esteri Prc Bologna

Cento Paolo

Parlamentare dei Verdi

Cicconi Ivan

Segretario Associazione Socrate di Bologna

Circolo Arcobaleno 

Riccione

Cirinesi Michele

Assessore comune di Monzuno

Codeluppi Emiliano

ATTAC Reggio Emilia

Colapaoli   Fiammetta

Segretaria CGIL Scuola Emilia Romagna

Collina Luciano

Rsu STM, Bologna

Collina Mauro

segretario circolo PRC Victor Jara, Bologna

Comitato Antifascista "Il Casone Partigiano"

San Pietro in Casale, Bologna

Conconi Claudio

Segreteria  FISAC-CGIL di Bologna

Corticelli Claudio

segretario sezione 'Rino Nanni', Pdci Bologna

Cracas Giuseppe

segretario M.U.C. di Bologna

Cristaldi Antonietta

Rsu Chiavette Unificate, Bologna

D'Anna Domenico

Segreteria Cgil di Modena

De Rose Giovanni

Presidente ARCI di Bologna

De Sanctis Yacopo

Resp. Internazionali M.U.C. di Bologna

Desi Bruno

Avvocata, coordinamento nazionale Giuristi Democratici - Bologna

Di Liberto Dario

Bologna

Donati Angela

Comitato "Alberi non antenne" contro l'elettrosmog

Elcheikh Jean

Udap, Bologna

Elpidoforos Nicolarakis

consigliere provinciale di Bologna

Evangelisti Valeri

scrittore, Bologna

Fausto Gianelli

 

Avvocato, coordinatore dei Giuristi Democratici di Modena

Ferretti Franco

segretario generale CDL di Reggio Emilia

Ferroni Paola

presidente ALJ, Bologna

Ficarra Francesco

RSA-UNIPOL BO 

Floros Demostenes

coordinatore segreteria M.U.C. di Bologna

Fortini Daniele

Rsu TRAMEC, Bologna

Franchi Stefano 

Segreteria Prc Bologna

Franchi  Dante

capogruppo P.R.C. al Comune di Marzabotto

Garibaldo Francesco

Istituto per il lavoro-Cgil, Bologna

Gigliotto Ottorino

Rsu Manutencoop, Bologna

Gozza Andrea

FIOM Bologna

Grandi Alfiero

Direzione nazionale DS

Grandi Lorenzo

Rsu coop Avola, Bologna

Graziosi Marcello

segreteria Prc ER

Landini Maurizio

segretario generale FIOM Bologna

Leopoldo Bruno

Imola

Loreti Tiziano

segreteria Prc Bologna

Lucarelli Carlo

scrittore, Bologna

Magnani Sabrina

Giornalista, direz. prov.le DS Bologna

Maringiò Francesco

coord. Giovani Comunisti Bologna

Masala Alberto

poeta, Associazione Internazionale Minores, Bologna

Masella  Leonardo

capogruppo Prc Consiglio regionale ER

Maviglia Orlando

Rsu Minarelli, Bologna

Mazzola Orsola

pacifista, Bologna

Miraglia Raffaele

 

avvocato - coordinatore Giuristi Democratici di Bologna

Mora Guido

segretario generale FIOM Reggio Emilia

Morcavallo Antonio

Rsu ANAS, Bologna

Nadia D'arco

Ozzano Emilia

Naldi Gian Guido

segretario generale FIOM ER

Naselli Felice

Assessore Comune di Budrio

Naselli Sergio

Impiegato , Molinella

Officina Del Libero Pensiero

Bazzano, Bologna

Orivoli Nello

Consigliere PRC della Provincia di Bologna

Padre Cavagna Angelo

Presidente G.A.V.C.I.

Palma Enrica

RDB Pubblico Impiego ER

Palmi Alvin

Rete universitaria di Bologna

Papaleo Domenico

Direzione PDCI Bologna

Partito dei Verdi

Riccione

Patuelli Milena

Imola

Pesci Alessia, Guaitoli Giovanna , Ridolfi Emanuela

operatori di La Libera Associazione Genitori – L.A.G. DI Vignola Modena

Pieralli Stefano

Membro Comitato centrale PDCI

Progetto Città - Cantiere Sociale

Riccione/Rimini

Puddu Vera

RSA-UNIPOL BO

Quartu Italo

RDB Trasporti ER

Rinaldini Tiziano

Cgil ER

Robbins Irene

musicista/insegnante, Bologna 

Rossi Alfredo Maria

Giornalista - Bologna

Rsu KPL Packaging

Bologna

Rubini Gino

Cgil ER

Sconciaforni Roberto

segretario provinciale Prc Bologna

Simone Alfredo

giornalista disoccupato, Parma

Social Forum di Carpi

Carpi - Modena

Sorini Fausto

Direzione nazionale Prc

Tarozzi Alberto

docente universitario, Bologna

Tassinari Stefano

scrittore, Bologna

Tedde Giuseppina

capogruppo Prc provincia di Bologna

Telleri Walter

Modena

Tesini Andrea

Rsu AUSL, Bologna

Volta Gilberto

Direttivo dello SPI-CGIL di Castenaso - Bologna

 

  

Per adesioni: adesioni@forumcontrolaguerra.org

Per comunicazioni: info@forumcontrolaguerra.org

Tutte le informazioni relative alle iniziative del Forum verranno rese note sul sito e comunicate direttamente agli aderenti all’indirizzo di posta elettronica che essi ci segnaleranno con la loro adesione. Si raccomanda pertanto la massima precisione nella comunicazione del proprio recapito di posta elettronica.