La piu' grande manifestazione di tutti i tempi a New York
Per quanto a New York ci sia un repubblicano contro 5 democratici, i repubblicani hanno deciso di tenere proprio al Madison Square Garden la Convention di 11 giorni dei 13.373 delegati che consacreranno Bush candidato ufficiale per le elezioni di novembre. E' la prima volta che questo accade. Si vuole sfruttare l'effetto Ground Zero ma la Grande Mela rischia di essere per Bush una mela acerba. Per ora Bush ha deciso di fare una apparizione fugace per il suo discorso proprio all'ultimo minuto, poi che non andra' piu' a commemorare i morti a Gound Zero.

Le proteste sono altissime ma non solo contro Bush, si teme che Kerry non faccia che continuare la politica estera di Bush. Il sindaco Michael Blomberg (repubblicano) aveva vietato ogni manifestazione con l'appoggio della Corte d'Appello ma per tre giorni New York e' stata invasa dai dimostranti per la pace. Sabato 16.000 hanno marciato per la vita delle donne e sono stati suonati 2741 campanelli per ricordare le 2741 vittime delle Torri. Poche ora prima dell'apertura della Convention di Bush a New York, 5000 ciclisti ambientalisti ('massa critica' = movimento di ciclisti urbani per riprendersi il territorio) e 300.000 dimostranti o forse 400.000 hanno sfilato in una Manhattan blindata (ci sono in permanenza 72.000 poliziotti) contro Bush in un corteo lungo 5 km che ha sfilato per 6 ore, ma anche contro Kerry se continuera' la politica della guerra e il suprematismo americano. "Questa e' la guerra dei poveri- ha detto il reverendo Jessy Jackson- i poveri muoiono e i ricchi si dividono le commesse". Le organizzazioni che partecipano sono 360, tra cui anche quella dei parenti delle vittime dell'11 settembre, 900 sono i gruppi pacifisti di 'United vor Peace and Justice' = UPJ (in cui l'FBI ha infiltrato agenti come falsi pacifisti per prevederne le mosse). Da Boston sono arrivati i rappresentati di DNC2RNC, un gruppo che ha marciato per tutte le 258 miglia che separano le due cittą e che protesta contro le piattaforme elettorali di entrambi i partiti. Sono previste manifestazioni a favore degli immigrati e marce per diritto all'aborto e giovedi' (quando Bush accettera' la nomination) Harlem protestera con l'organizzazione Artists and Activists United for Peace, i pacifisti di Answer saranno di fronte al Garden e il comico e attivista Al Franken ha invitato i newyorkesi ad aprire le finestre e a strillare contro la rielezione

Il corteo era letteralmente tappezzato dalle bandiere arcobaleno con la scritta 'peace' o 'pace', anche verticali, un tempo queste bandiere indicavano i locali gay, ma ora sono diventate il simbolo della pace anche in USA (notiamo la cura con cui i tg RAI e Mediaset abbiano cassato il corteo o tagliato le bandiere),viste anche due magliette veltroniane con la scritta 'I care', molti i cartelli 'Bush mente' (ricordiamo che la menzogna fu contrapposta come reato principale a Clinton e qui la menzogna riguarda reati ben piu' gravi), ci sono anche universitari che gridano 'sce-mi, sce-mi', pur senza sapere l'italiano. In testa al corteo il reverendo Jessy Jackson e Michael Moore, simboli dell'altra America, Moore ha fatto un vibrante discorso contro Bush. Qualche centinaio gli arrestati, in particolare 264 ciclisti ambientalisti, anche un'attrice che stava girando un film con sullo sfondo il corteo. Per quanto il primo emendamento della Costituzione americana parli di liberta' di espressione, quando ci sono queste manifestazioni si fa di tutto per ostacolarle, per cui prima si e' vietato l'uso di Central Park, con la scusa che si sarebbe rovinata l'erba appena rimessa con la spesa di 18 milioni di dollari, anche se per i concerti in passato Central Park fu invasa anche da 750.000 persone (ma "In gioco non c'e' l'erba, c'e' il nostro futuro" e "andremo a passeggiare, vogliamo vedere come si distinguera' chi manifesta da chi passeggia"), poi si sono invocati timori di terrorismo, infine, malgrado il carattere totalmente civile e pacifico del corteo, la polizia e' intervenuta con numerosi arresti; gli arrestati sono stati legati e portati in una prigione fatta appositamente, che e' stata chiamata 'la seconda Guantanamo'.

Per boicottare la Convention repubblicana sono previse centinaia di forme di protesta: c'e' chi si riunira' per vomitare il suo disgusto a Bush in appositi sacchetti vomitori, la gara di maglietta bagnata 'anti Bush', la

'meditazione per la pace' indetta dai buddisti, due sere di preghiera accanto a Ground Zero, una mobilitazione dei taxi gialli, c'e' chi terra' le luci di casa accese anche di giorno per illuminare le tenebre di Bush, e chi chiede ai newyorkesi di non andare a lavorare il primo giorno della Convention, c'e' un coupon scaricabile da internet per portare gratis all'areoporto i repubblicani che volessero andare a combattere in Irak, una manifestazione contro gli speculatori della guerra: General Motor, Bechtel, Carlyle, Lockeed, un corteo di disoccupati che vuole essere il piu' lungo corteo di disoccupati del mondo, per dimostrare che in USA non tutti si arricchiscono.

Per ora la dimostrazione piu' grande e' andata bene. Lo stesso Kerry temeva atti di violenza, perche' durante la guerra in Vietnam furono proprio gli atti di violenza anti Nixon a decretarne il successo.

Viviana
vivianavivarelli@aliceposta.it