ALBERI NON ANTENNE - Bologna
Gli articoli sulla partecipazione continuano ad inserirsi in nuove leggi. Chissā se togliendo qualche ragnatela di qua e qualche altra di lā il cittadino riuscirā a vedere realizzate concretamente le sue richieste, se condivise ed allargate?

Ciao Angela Donati
----------------------------------------------------------------------
DA DIRE 20-01-04
REFERENDUM CONSULTIVO SENZA QUORUM

DIRE - BOLOGNA - Un referendum consultivo senza bisogno di raggiungere il quorum e il referendum confermativo sono i nuovi strumenti di partecipazione popolare inseriti nel nuovo statuto regionale nel corso stamane della commissione "Revisione dello statuto". Entrambi daranno la possibilitā di esprimere una valutazione "della comunitā regionale su materie o leggi di competenza regionale" (articolo 50) e "regolare le modalitā di conferma popolare dello statuto e delle sue variazioni" (articolo 51). "C'era bisogno di una profonda revisione dello strumento referendario,  il cui fallimento č sotto gli occhi di tutti (nessun referendum regionale in Italia ha mai superato lo scoglio del quorum)". Con questo articolo "si dā vita di fatto a un nuovo istituto che ha una grande rilevanza democratica". Per il referendum consultivo c'č bisogno delle firme di 80 mila residenti, o di 10 consigli comunali in rappresentanza di un quinto della popolazione, o di 4 consigli provinciali.

L'articolo sopra riportato č stato pubblicato su Emilia Romagna Rossa - periodico in Regione, a pagina 10, dichiarazioni fornite da Leonardo Masella Capogruppo del PRC.

Comunico alcune precisazioni fornite dal gruppo regionale:

La Commissione "Revisione dello statuto" sta lavorando per un nuovo statuto regionale. L'articolo 50  (Referendum consultivo) e l'articolo 51 (Referendum confermativo) approvati nella seduta del 20 gennaio 2004 saranno pubblicati sul sito http://alberinonantenne.interfree.it  - pulsante in costruzione "Partecipazione"

L'art. 50 (Referendum consultivo) al punto 1. recita:

"Il referendum consuntivo per l'espressione di un valutazione della comunitā regionale, su materie e/o leggi di competenza della Regione, č indetto se richiesto almeno da:

a)      80.000 residenti nei Comuni della nostra Regione;

b)      10 Consigli comunali che rappresentino almeno un quinto degli abitanti della Regione;

c)      4 Consigli provinciali."

Mentre l'art. 37 del vecchio statuto attualmente ancora in vigore recita:

al punto 2. "Il Consiglio regionale puō deliberare, con la maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati alla Regione, l'indizione di referendum consultivi per conoscere l'orientamento delle popolazioni interessate a determinati provvedimenti che, se hanno natura legislativa, debbono concernere esclusivamente materie di cui all'articolo 117 della Costituzione…."

Comunque č importante per il cittadino cercare di capire cosa e come viene discusso nelle sedi istituzionali un argomento di grande interesse e coinvolgimento generale: la partecipazione popolare.

Cerchiamo di valutare insieme….

Ciao Angela Donati "Alberi non antenne" (07-04-04)

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------