LEZIONE DI PARTECIPAZIONE all'assemblea del Navile.
Come la cittadinanza può intervenire sull'area dell'ex mercato ortofrutticolo (16-02-05)

Il primo atto di partecipazione urbanistica parte al Navile da un'assemblea pubblica.

Nella sala affollatissima, oltre ai cittadini erano presenti le varie associazioni locali che da anni seguono i progetti inerenti l'area in questione insieme ai ragazzi dell'ex mercato 24. Tutti attenti ad analizzare il ruolo diverso che l'intervento della cittadinanza potrebbe avere nelle scelte urbanistiche. L'amministrazione pone paletti forti …. non si tocca il blocco della Sede Unica del Comune, ma lascia aperti altri spazi di valutazione. Vengono distribuite schede per raccogliere i riferimenti di chi intende partecipare ai quattro gruppi di lavoro che si terranno con il supporto di "facilitatori" (gestori del buon scorrimento dell'informazione). Un altro incontro pubblico siglerà le decisioni che comunque spetteranno unicamente all'amministrazione, ai consiglieri che si portano appresso anche la relativa "responsabilità" ….. difficile ed ingombrante fardello.

Bravissimo Orazio Sturniolo (capogruppo PRC del Navile e parte attiva del Circolo Che Guevara), termina il suo intervento lanciando un forte appello ad evitare di montare antenne per la telefonia cellulare anche in questa area.

Sorgono spontanee alcune brevi considerazioni.

L'amministrazione dichiara una decisa assunzione di responsabilità anche se risulta da subito ben chiaro il luogo (sito di intervento), cioè l'area dell'ex mercato ortofrutticolo. Per cui appare ben delineata la zona in cui aumenta il rumore, l'inquinamento ed i disagi del traffico maggiore che si verrà a produrre. Si potranno cercare insieme i sistemi migliori per ridurre al minimo questi inconvenienti, ma è quell'area che va impegnata e su cui bisogna lavorare. Per fare questo ci si rivolge ai cittadini di un quartiere. Pensate all'elettrosmog. Il tentativo di cercare un sito maggiormente idoneo, quanto di meno peggio si può fare, è comunque una scelta discriminante ……. difficile da portare avanti (il lavoro viene svolto tra il comitato direttamente interessato ed il Quartiere), ma può essere solo una fase di transizione per decidere tutti insieme regole consolidate valide nel futuro. Quindi diventa ancor più indispensabile definire con correttezza il ruolo che i cittadini presenti al tavolo di partecipazione sull'elettrosmog hanno inteso assumere, quello di "facilitatori" dell'informazione cercando di creare un trattino di unione all'interno del mondo dei comitati, vario, frammentato, espressione di diverse opinioni che confluiscono in piccoli coordinamenti che accomunano per affinità di intenti e di proposte (la bellezza di una democrazia viva). Cercare quindi di cooperare lavorando per obiettivi comuni per arrivare alla definizione delle Linee Guida, oggetto del futuro regolamento cittadino. Questo è un importante obiettivo che unisce tutti.

In assemblea si impara sempre un pezzetto in più che puoi mettere insieme al tuo vissuto. E' importante non mancare.

Ciao Angela Donati "Alberi non antenne" - Bologna