| | | |P.G. N.: |
| (Embedded image | | Gestione |114391/2002 |
| moved to file: | | Patrimonio |Data |
| pic24464.pcx) | | |Sottoscrizione: |
| (Embedded image | | |04/07/2002 |
| moved to file: | | |Data Esecutività: |
| pic05705.pcx) | | |04/07/2002 |
| | | | |
|-------------------+----------------+---------------+-------------------|
| | | |Oggetto: |
| | | |CONCESSIONE ALLA |
| | | |OMNITEL PRONTO |
| | | |ITALIA S.P.A. PER |
| | | |L'INSTALLAZIONE DI |
| | | |UN IMPIANTO BASE |
| | | |PER TELEFONIA |
| | | |CELLULARE |
| | | |ALL'INTERNO |
| | | |DELL'AREA DESTINATA|
| | | |A VERDE STRADALE |
| | | |POSTA IN BOLOGNA |
| | | |VIALE P. TOGLIATTI,|
| | | |NELLE ADIACENZE |
| | | |DELLA ROTONDA L. |
| | | |ROMAGNOLI. |
| | | | |
|-------------------+----------------+---------------+-------------------|
| | | | - Accertamento di |
| | | | entrata - |
|-------------------+----------------+---------------+-------------------|



IL DIRETTORE

Premesso:

- che la Società Omnitel Pronto Italia S.p.A., con sede legale in Ivrea
(To) Via Jervis n. 77, in seguito "Società" è concessionaria per
l'installazione e l'esercizio sul territorio nazionale di reti per
l'offerta al pubblico di servizi radiomobili di comunicazione in tecnica
numerica e ditigale;

- che la Società ha chiesto di installare una stazione radio di terra del
servizio di telefonia mobile all'interno dell'area destinata a verde
stradale posta in Bologna, Viale P. Togliatti, nelle adiacenze della
Rotonda L. Romagnoli, di proprietà comunale;

- che all'uopo la Società ha conseguito concessione edilizia P.g.n.
61364/00 in data 22.5.2001, giusta documentazione in atti;

Rilevato che l'immobile di che trattasi appartiene al demanio stradale del
Comune di Bologna e non può, pertanto, formare oggetto di diritti a favore
di terzi se non nei modi e nei limiti stabiliti dalla legge, con esclusione
dall'applicazione ad esso della disciplina delle locazioni di immobili
urbani adibiti ad uso diverso da quello di abitazione di cui alla L.
27/7/1978, n. 392 e successive modificazioni ed integrazioni;

Ritenuto di aderire alla richiesta e di procedere, pertanto,
all'approvazione della concessione di che trattasi secondo lo schema
allegato al presente provvedimento quale parte sostanziale dello stesso;

Rilevato altresì che il corrispettivo annuo della concessione di che
trattasi è stato determinato in euro 18.076,00 come risulta dalla relazione
tecnica di questo Settore;

Atteso che l'attività di che trattasi afferisce agli obiettivi assegnati al
Settore Gestione del Patrimonio per l'anno 2002, come si evince dal
disposto della deliberazione Prog. n. 45 del 18.02.2002, P.G. n.
23118/2002, resa immediatamente eseguibile, con la quale la Giunta
Municipale, con riferimento alla precedente struttura organizzativa, ha
determinato gli obiettivi assegnati al Settore Entrate e Patrimonio per
l'anno 2002 ed ha preso atto del programma con il quale il Direttore del
Settore ha individuato le attività necessarie per il raggiungimento degli
obiettivi allo stesso assegnati e del piano di utilizzo delle risorse
assegnate alla sua responsabilità gestionale;

Dato atto che della presente determinazione è stata data informazione
all'Assessore dott. Gian Luca Galletti;

Visti gli artt. nn. 192 e 107 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267;

Visto, altresì, l'art. 68 del Regolamento dei Contratti;

Visti, infine, gli artt. nn. 44 e 64 dello Statuto comunale e l'art. 4 del
Regolamento di contabilità;

DETERMINA

1) di concedere alla Società "Omnitel Pronto Italia S.p.A.", con sede in
Ivrea (To), Via Jervis n. 77, di installare una stazione radio di terra del
servizio di telefonia mobile all'interno dell'area destinata a verde
stradale posta in Bologna, Viale P. Togliatti, nelle adiacenze della
Rotonda L. Romagnoli, di proprietà comunale;

2) di concedere l'immobile di che trattasi alle condizioni di cui allo
schema allegato che costituisce parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento nel quale sono descritti sia l'immobile che le clausole
sostanziali della concessione;

3) di dare atto che in sede di stipula il Direttore del Settore Gestione
Patrimonio potrà apportare allo schema di contratto tutte le modificazioni,
integrazioni e specificazioni che si dovessero rendere necessarie e/o
opportune, ferme restando le condizioni sostanziali della concessione come
da schema allegato quale parte sostanziale al presente provvedimento;

4) di accertare, per l'anno 2002, l'entrata che si verrà a determinare
dalla data del verbale di consegna dell'immobile, al Bilancio 2002, Cap.
33750 "Fitti di immobili ad uso commerciale" del Peg 2002;

5) di accertare, altresì, l'entrata di euro 18.076,00 relativa ai canoni
per l'anno 2003 e seguenti, fatti salvi i successivi aggiornamenti di
legge, alla risorsa n. 3023510 del Bilancio pluriennale 2002/2004.

IL DIRETTORE
dr Bruno Prestopino


04/07/2002 FIRMATO: Il Direttore del Settore
(Bruno Prestopino)
(Embedded image moved to file: pic28145.pcx)







SCHEMA CONCESSIONE ALLEGATO AL P.G.N.114391/2002

COMUNE DI BOLOGNA - SETTORE GESTIONE PATRIMONIO

***

Convenzione per la realizzazione di un impianto per telefonia mobile

all'interno dell'area destinata a verde stradale posta in Bologna, Viale

P. Togliatti, nelle adiacenze della Rotonda L. Romagnoli

***

Tra il Comune di Bologna, c.f. 01232710374, rappresentato dal Dott.

Bruno Prestopino, nato a **, il **, in qualità di Direttore del Settore

Gestione Patrimonio, domiciliato per la carica presso la sede del

Settore, in Bologna, Largo Caduti del Lavoro, n. 4, per dare attuazione

alla Determinazione dirigenziale P.G. n. ** in data **,

e

la Società Omnitel Pronto Italia S.p.A., c.f. *, rappresentata dal Dott.

Mauro Poli, nato a * il **, in qualità di Procuratore speciale,

domiciliato per la carica presso la sede sociale, in Bologna, Via **, n.

**,

premesso

- che la Società Omnitel Pronto Italia S.p.A. è concessionaria per

l'installazione e l'esercizio sul territorio nazionale di reti per

l'offerta al pubblico di servizi radiomobili di comunicazione in tecnica

numerica e digitale;

- che la Società Omnitel Pronto Italia S.p.A. ha conseguito concessione

edilizia P.G. n. 61364/00 in data 22 maggio 2001, per l'esecuzione delle

opere di trasformazione necessarie per la realizzazione di una stazione

radio di terra del servizio di telefonia mobile all'interno dell'area

destinata a verde stradale posta in Bologna, Viale P. Togliatti, nelle

adiacenze della Rotonda L. Romagnoli;

- che l'immobile di che trattasi appartiene al demanio stradale del

Comune di Bologna, e non può, pertanto, formare oggetto di diritti a

favore di terzi se non nei modi e nei limiti stabiliti dalla legge, con

esclusione dell'applicazione ad esso della disciplina delle locazioni di

immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello di abitazione di cui al

Capo II della L. 27 luglio 1978, n. 392, e successive modificazioni ed

integrazioni.

***

Tutto ciò premesso, si conviene e si stipula quanto segue:

Articolo 1

(Premesse)

1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della

presente convenzione.

Articolo 2

(Oggetto della concessione)

1. Il Comune di Bologna, in seguito per brevità indicato quale

"Concedente", concede alla Società Omnitel Pronto Italia S.p.A., in

seguito per brevità indicata quale "Concessionario", che accetta, di

realizzare e gestire, all'interno dell'area destinata a verde stradale

posta in Bologna, Viale P. Togliatti, nelle adiacenze della Rotonda L.

Romagnoli, una stazione radio di terra del servizio di telefonia mobile,

in seguito per brevità indicata come "impianto per telefonia mobile",

come da progetto approvato con concessione edilizia P.G. n. 61364/00 in

data 22 maggio 2001, il tutto meglio evidenziato nell'elaborato grafico

allegato sub A) alla presente convenzione e sottoscritto dalle parti

quale sua parte integrante e sostanziale.

2. Il Concessionario dichiara di avere piena conoscenza dello stato di

fatto, manutenzione e conservazione dell'immobile in cui intende

realizzare l'impianto per telefonia immobile e che detto immobile non è

affetto da vizi che ne diminuiscano in modo apprezzabile l'idoneità

all'uso stabilito.

Articolo 3

(Durata della concessione)

1. La durata della concessione è stabilita in anni 6 (sei) con

decorrenza dal giorno **. Alla scadenza la concessione cessa

automaticamente di produrre effetti, senza necessità di formale

disdetta. La rinnovazione della concessione, alla scadenza, può essere

disposta solo con atto espresso.

2. Il Concessionario può recedere in qualsiasi momento dalla

concessione, con preavviso di mesi 3 (tre) da comunicarsi al Concedente

con lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Il Concessionario si

obbliga a corrispondere al Concedente, nell'ipotesi di recesso

anticipato, un indennizzo pari a 6 (sei) mensilità del canone di

concessione.

Articolo 4

(Obblighi del concessionario)

1. Il Concessionario si obbliga ad eseguire a propria cura e spese i

lavori di realizzazione dell'impianto per telefonia mobile, in

conformità alle prescrizioni generali e speciali della concessione

edilizia P.G. n. 61364/00 in data 22 maggio 2001. Il Concessionario si

obbliga, altresì:

a) a sostituire la torre-faro dell'impianto di illuminazione
pubblica in cui è previsto l'alloggiamento delle antenne e delle altre
apparecchiature dell'impianto per telefonia mobile;
b) a provvedere alla disinstallazione della torre-faro
dell'impianto di illuminazione pubblica esistente e depositare la stessa
presso i magazzini comunali o in altro luogo da stabilirsi;
c) a concordare con l'U.O. Manutenzione del Comune di Bologna,
prima dell'inizio dei lavori, i materiali da utilizzare per la
costruzione della nuova torre-faro dell'impianto di illuminazione
pubblica, le eventuali modifiche progettuali necessarie ed i tempi per
la realizzazione dei lavori stessi;
d) a garantire, per l'intera durata della concessione, la
sostituzione a propria cura e spese della torre-faro dell'impianto di
illuminazione pubblica, eventualmente resa necessaria da eventi
accidentali;
e) ad inserire tutti i cavi dell'impianto di telefonia mobile e di
alimentazione dei proiettori dell'impianto di illuminazione pubblica
all'interno della torre-faro, onde permettere la discesa della corona
mobile per l'esecuzione degli interventi manutentivi necessari;
f) a fornire, al termine dei lavori, unità carrellata necessaria
per la discesa della corona mobile ovvero, nell'ipotesi che la corona
mobile sia movimentata da argano con unità elettrica integrata, a
provvedere alla manutenzione del sistema di movimentazione;
g) a provvedere a propria cura e spese, per l'intera durata della
concessione, a tutte le modifiche impiantistiche eventualmente rese
necessarie dal cattivo funzionamento dell'impianto di illuminazione
pubblica o del sistema di movimentazione della corona mobile, causato
dalle scelte progettuali;
h) a provvedere, nel corso dei lavori, ad illuminare la sede
stradale interessata mediante opere provvisionali da concordare con
l'U.O. Manutenzione del Comune di Bologna, prima dell'inizio dei lavori;
i) a presentare, al termine dei lavori, all'U.O. Manutenzione del
Comune di Bologna una dichiarazione di staticità della torre-faro
dell'impianto di illuminazione pubblica in cui è previsto
l'alloggiamento delle antenne e delle altre apparecchiature
dell'impianto per telefonia mobile, rilasciata da tecnico abilitato;
j) a comunicare, con almeno 3 (tre) giorni lavorativi di anticipo,
all'U.O. Manutenzione del Comune di Bologna gli interventi da eseguire
sulle antenne e sulle altre apparecchiature dell'impianto per telefonia
mobile alloggiate sulla torre-faro dell'impianto di illuminazione
pubblica, onde procedere al necessario sezionamento secondo le vigenti
disposizioni di legge, con addebito dei relativi costi al
Concessionario;
k) ad indicare per iscritto un numero telefonico di riferimento (e
le eventuali variazioni successive) onde garantire un servizio di pronto
intervento per la messa in sicurezza dell'impianto per telefonia mobile
entro due ore dalla chiamata da parte della Società SEABO S.p.A., quale
gestore dell'impianto di illuminazione pubblica;
l) a redigere un nuovo progetto illuminotecnico che garantisca un
livello di illuminazione della sede stradale interessata uguale o
superiore a quello preesistente.
2. Il Concessionario si obbliga ad eseguire integralmente a propria cura

e spese, per l'intera durata della concessione, ogni necessario

intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria dell'impianto per

telefonia mobile. Il Concessionario, direttamente o a mezzo di suoi

incaricati, ha facoltà di accedere all'immobile al fine della gestione e

della manutenzione dell'impianto per telefonia mobile, in conformità

alle prescrizioni del Concedente.

3. La violazione degli obblighi posti in capo al Concessionario dal

presente articolo implica la facoltà del Concedente di dichiarare la

decadenza della concessione, con efficacia immediata, fatto salvo,

altresì, il diritto del Concedente al risarcimento dei danni subiti in

conseguenza della decadenza della concessione.

Articolo 5

(Canone di concessione)

1. Il canone annuale di concessione è stabilito in EURO 18.076,00

(diciottomila settantasei / 00), da corrispondersi in rate semestrali

anticipate.

2. Il canone di concessione è aggiornato automaticamente di anno in

anno, senza necessità di specifica richiesta da parte del Concedente, in

ragione del 100% (cento per cento) della variazione dei prezzi al

consumo per le famiglie di operai ed impiegati accertata dall'ISTAT per

l'anno precedente.

3. Il pagamento del canone annuale di concessione non può essere

sospeso, né essere ritardato o frazionato per alcuna ragione, ivi

compresa la fruibilità parziale dell'impianto per telefonia mobile.

4. Il mancato o parziale pagamento del canone alle scadenze stabilite,

qualunque ne sia la causa, costituisce, decorsi 30 (trenta) giorni, il

Concessionario in mora ad ogni conseguente effetto di legge, con facoltà

del Concedente di dichiarare la decadenza della concessione, con

efficacia immediata, fatto salvo, altresì, il diritto del Concedente al

risarcimento dei danni subiti in conseguenza della decadenza della

concessione.

Articolo 7

(Divieto di subconcessione)

1. È fatto divieto al Concessionario di cedere in uso a terzi i

manufatti oggetto della concessione e di destinarli ad usi diversi da

quelli stabiliti.

2. La violazione del divieto posto in capo al Concessionario di cessione

a terzi e di variazione della destinazione d'uso dei manufatti oggetto

della concessione implica la facoltà del Concedente di dichiarare la

decadenza della concessione, con efficacia immediata, fatto salvo,

altresì, il diritto del Concedente al risarcimento dei danni subiti in

conseguenza della decadenza della concessione.

Articolo 8

(Decadenza della concessione)

1. Il Concedente ha facoltà di dichiarare la decadenza della

concessione, con efficacia immediata, impregiudicato, altresì, il

diritto del Concedente al risarcimento dei danni subiti in conseguenza

della decadenza della concessione, nelle seguenti ipotesi:

a) accertamento da parte delle competenti Autorità della produzione
ad opera dell'impianto per telefonia mobile di valori di immissione
superiori ai limiti stabiliti dalle vigenti norme legislative e
regolamentari in materia di esposizione ai campi elettromagnetici della
popolazione e dei lavoratori;
b) produzione ad opera dell'impianto per telefonia mobile di
immissioni pregiudizievoli per il normale funzionamento dell'impianto di
illuminazione pubblica, per gli impianti tecnologici in genere e per gli
apparecchi televisivi e radiofonici;
c) grave inadempimento degli obblighi posti in capo al
Concessionario dalla presente convenzione.
2. Il Concedente è comunque esonerato da qualsiasi obbligo di indennizzo

o rimborso al Concessionario in caso di decadenza della concessione o di

sua cessazione anticipata.

Articolo 9

(Responsabilità)

1. Il Concessionario assume la qualità di custode, ai sensi dell'art.

2051 c.c., dell'impianto per telefonia mobile, tenendo perciò sollevato

ed indenne il Concedente da qualsiasi pretesa al riguardo.

2. Il Concessionario assume ogni responsabilità relativa alla

realizzazione e gestione dell'impianto per telefonia mobile, per danni

alle persone o alle cose che possano derivare al Concedente o a terzi

per fatto del Concessionario medesimo o di suoi incaricati, tenendo

perciò sollevato ed indenne il Concedente da qualsiasi pretesa al

riguardo. A tal fine il Concessionario dichiara di avere stipulato con

primaria Compagnia assicuratrice una polizza per responsabilità civile

verso terzi ed incendio con un massimale unico per ciascun sinistro non

inferiore ad EURO * (**).

3. Il Concessionario è tenuto, nella realizzazione e gestione

dell'impianto di telefonia mobile, ad osservare ed a fare osservare le

vigenti norme legislative, regolamentari e dei contratti collettivi di

lavoro in materia di prevenzione degli infortuni. In particolare, il

Concessionario è tenuto ad osservare ed a fare osservare le norme

vigenti per il buon governo dei cantieri di opere pubbliche, nonché

quelle relative alla tutela dei lavoratori adibiti all'esecuzione di

opere pubbliche.

4. Il Concedente non assume alcuna responsabilità per danni o infortuni

che dovessero derivare al Concessionario od ai suoi aventi causa a

qualsiasi titolo, nella realizzazione e gestione dell'impianto di

telefonia mobile.

Articolo 10

(Riconsegna)

1. Il Concessionario assume l'obbligo di riconsegnare, alla scadenza

della concessione ed in ogni caso di sua cessazione anticipata,

l'immobile concesso in uso libero e sgombero da persone o cose ed in

buono stato di consistenza e conservazione, salvo il normale deperimento

conseguente all'uso secondo l'ordinaria diligenza. Il Concessionario

assume l'obbligo, altresì, di provvedere, alla scadenza della

concessione ed in ogni caso di sua cessazione anticipata, al ripristino

complessivo dell'impianto di illuminazione pubblica nello stato

preesistente.

2. Il Concedente è comunque esonerato da qualsiasi obbligo di

indennizzo, alla scadenza della concessione, per miglioramenti apportati

ed addizioni eseguite dal Concessionario all'immobile concesso in uso.

Articolo 11

(Spese)

1. Le spese inerenti e conseguenti alla presente convenzione, ivi

comprese le spese di registrazione, sono a totale carico del

Concessionario.

Articolo 12

(Controversie)

1. Eventuali controversie derivanti dall'attuazione della presente

convenzione soggette alla giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria

Ordinaria sono in ogni caso devolute alla competenza del Foro di

Bologna.
(Inoltrato da Rifondazione Comunista)