| | | |P.G. N.: |
| (Embedded image | | Gestione |129516/2002 |
| moved to file: | | Patrimonio |Data |
| pic18467.pcx) | | |Sottoscrizione: |
| (Embedded image | | |12/08/2002 |
| moved to file: | | |Data Esecutività: |
| pic06334.pcx) | | |12/08/2002 |
| | | | |
|-------------------+----------------+---------------+-------------------|
| | | |Oggetto: |
| | | |CONCESSIONE |
| | | |AMMINISTRATIVA ALLA|
| | | |SOCIETA' TELECOM |
| | | |ITALIA MOBILE |
| | | |S.P.A., PER LA |
| | | |REALIZZAZIONE E LA |
| | | |GESTIONE DI UNA |
| | | |STAZIONE RADIO DI |
| | | |TERRA DEL SERVIZIO |
| | | |DI TELEFONIA |
| | | |MOBILE, ALL'INTERNO|
| | | |DELL'IMPIANTO |
| | | |SPORTIVO |
| | | |POLIFUNZIONALE DI |
| | | |PROPRIETA' COMUNALE|
| | | |"G.FALCHI" UBICATO |
| | | |IN BOLOGNA - |
| | | |PIAZZALE ATLETI |
| | | |AZZURRI D'ITALIA - |
| | | |NN. 3 - 11. |
| | | | |
|-------------------+----------------+---------------+-------------------|
| | | | - Accertamento di |
| | | | entrata - |
|-------------------+----------------+---------------+-------------------|



IL DIRETTORE

Premesso:

- che la Società Telecom Italia Mobile S.p.A., con sede legale in Torino,
Via Bertola, n. 34, di seguito per brevità indicata come la "Società", è
concessionaria per l'installazione e l'esercizio sul territorio nazionale
di reti per l'offerta al pubblico di servizi radiomobili di comunicazione
in tecnica analogica e digitale;

- che la Società ha proposto istanza per ottenere una concessione
amministrativa per la realizzazione e la gestione di una stazione radio di
terra del servizio di telefonia mobile all'interno dell'impianto sportivo
polifunzionale di proprietà comunale "G. Falchi", ubicato in Bologna,
Piazzale Atleti Azzurri d'Italia, nn. 3 - 11;

- che per le opere di trasformazione edilizia necessarie per la
realizzazione dell'impianto per telefonia mobile la Società ha conseguito
concessione edilizia p.g. n. 96996/01 del 9.10.2001, che ha ottenuto il
necessario nulla osta, ai sensi dell'art. 151 D.Lgs. 29.10.1999, n. 490,
della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio
dell'Emilia Romagna prot. n. 22347 del 4.12.2001, come da documentazione in
atti;

Considerato che il corrispettivo annuo della concessione per
l'installazione della stazione radio base di che trattasi è stato
determinato dall'U.I. tecnica di questo Settore in euro 8.265,00;

Ritenuto di aderire alla richiesta e di procedere, pertanto,
all'approvazione della concessione di che trattasi secondo lo schema di
convenzione allegato al presente provvedimento, quale parte sostanziale
dello stesso;

Atteso che l'attività di che trattasi afferisce agli obiettivi assegnati al
Settore Gestione del Patrimonio per l'anno 2002, come si evince dal
disposto della deliberazione Prog. n. 45 del 18.02.2002, P.G. n.
23118/2002, resa immediatamente eseguibile, con la quale la Giunta
Municipale, con riferimento alla precedente struttura organizzativa, ha
determinato gli obiettivi assegnati al Settore Entrate e Patrimonio per
l'anno 2002 ed ha preso atto del programma con il quale il Direttore del
Settore ha individuato le attività necessarie per il raggiungimento degli
obiettivi allo stesso assegnati e del piano di utilizzo delle risorse
assegnate alla sua responsabilità gestionale;

Visto l'art. 68 del Regolamento dei Contratti;

Visti, inoltre, gli artt. 44 e 64 dello Statuto del Comune di Bologna e
l'art. 4 del Regolamento di Contabilità;

Visti, altresì. gli artt. 192 e 107 del D.Lgs.18/8/2000, n. 267;


DETERMINA

1) di concedere, per i motivi di cui in premessa, alla Società Telecom
Italia Mobile S.p.A., con sede legale in Torino, Via Bertola, n. 34, di
realizzare e gestire una stazione radio di terra del servizio di telefonia
mobile all'interno dell'impianto sportivo polifunzionale di proprietà
comunale "G. Falchi", ubicato in Bologna, Piazzale Atleti Azzurri d'Italia,
nn. 3 - 11;

2) di approvare lo schema di convenzione allegato che costituisce parte
integrante del presente provvedimento e nel quale sono descritti sia
l'immobile che le clausole sostanziali della concessione;

3) di autorizzare il Direttore del Settore Gestione Patrimonio, in sede
di sottoscrizione, ad apportare allo schema di convenzione tutte le
modificazioni, integrazioni e specificazioni che si dovessero rendere
necessarie e/o opportune, fermo restando le condizioni sostanziali della
concessione come da schema allegato quale parte sostanziale al presente
provvedimento;

4) di accertare l'entrata di euro 2.755,00 relativa ai canoni da
corrispondersi dalla data del verbale di consegna, consegna che avverrà
presumibilmente ad inizio del mese di settembre p.v.,
dall'1.9.2002/31.12.2002 al Bilancio 2002 Cap. 33750 "Fitti di immobili ad
uso commerciale" del peg 2002;

5) di accertare inoltre l'entrata di euro 8.265,00 relativa ai canoni da
corrispondersi per l'anno 2003 e seguenti, fatti salvi i successivi
aggiornamenti di legge, alla risorsa n.3023510 del Bilancio pluriennale
2002/2004.

IL DIRETTORE
dr Bruno Prestopino




12/08/2002 FIRMATO: Il Direttore del Settore
(Bruno Prestopino)
(Embedded image moved to file: pic26500.pcx)







ALLEGATO AL P.G.N. 129516/2002


COMUNE DI BOLOGNA - SETTORE GESTIONE PATRIMONIO

***

Convenzione per la realizzazione di un impianto per la telefonia mobile

all'interno dell'impianto sportivo polifunzionale "G. Falchi"

***

Tra il Comune di Bologna, c.f. 01232710374, rappresentato dal Dott.

Bruno Prestopino, nato a **, il **, in qualità di Direttore del Settore

Gestione Patrimonio, domiciliato per la carica presso la sede del

Settore, in Bologna, Largo Caduti del Lavoro, n. 4, per dare attuazione

alla Determinazione dirigenziale P.G. n. ** in data **,

e

la Società Telecom Italia Mobile S.p.A., c.f. 06947890015, rappresentata

dal Dott. Ing. Francesco Rotolo, nato a Trapani il 22 agosto 1958, in

qualità di Procuratore speciale, domiciliato per la carica presso la

sede sociale, in Bologna, Via E. Mattei, n. 102,

Premesso

- che la Società Telecom Italia Mobile S.p.A. è concessionaria per

l'installazione e l'esercizio sul territorio nazionale di reti per

l'offerta al pubblico di servizi radiomobili di comunicazione in tecnica

analogica e digitale;

- che la Società Telecom Italia Mobile S.p.A. ha conseguito concessione

edilizia P.G. n. 96996/01 in data 9 ottobre 2001, per l'esecuzione delle

opere di trasformazione necessarie per la realizzazione di una stazione

radio di terra del servizio di telefonia mobile all'interno

dell'impianto sportivo polifunzionale di proprietà comunale "G. Falchi",

ubicato in Bologna, Piazzale Atleti Azzurri d'Italia, nn. 3 - 11;

- che l'immobile di che trattasi appartiene al patrimonio indisponibile

del Comune di Bologna, in quanto destinato all'interesse proprio

dell'intera collettività allo svolgimento delle attività sportive, e non

può, pertanto, formare oggetto di diritti a favore di terzi se non nei

modi e nei limiti stabiliti dalla legge, con esclusione

dell'applicazione ad esso della disciplina delle locazioni di immobili

urbani adibiti ad uso diverso da quello di abitazione di cui al Capo II

della L. 27 luglio 1978, n. 392, e successive modificazioni ed

integrazioni.

***

Tutto ciò premesso, si conviene e si stipula quanto segue:

Articolo 1

(Premesse)

1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della

presente convenzione.

Articolo 2

(Oggetto della concessione)

1. Il Comune di Bologna, in seguito per brevità indicato quale

"Concedente", concede alla Società Telecom Italia Mobile S.p.A., in

seguito per brevità indicata quale "Concessionario", che accetta, di

realizzare e gestire, all'interno dell'impianto sportivo polifunzionale

di proprietà comunale "G. Falchi" una stazione radio di terra del

servizio di telefonia mobile, in seguito per brevità indicata come

"impianto per telefonia mobile", come da progetto approvato con

concessione edilizia P.G. n. 96996/01 in data 9 ottobre 2001.

2. Il Concessionario dichiara di avere piena conoscenza dello stato di

fatto, manutenzione e conservazione dell'immobile al cui interno intende

realizzare l'impianto per telefonia mobile e che detto immobile non è

affetto da vizi che ne diminuiscano in modo apprezzabile l'idoneità

all'uso stabilito.

Articolo 3

(Durata della concessione)

1. La durata della concessione è stabilita in anni 9 (nove) con

decorrenza dal giorno **. Alla scadenza la concessione cessa

automaticamente di produrre effetti, senza necessità di formale

disdetta. La rinnovazione della concessione, alla scadenza, può essere

disposta solo con atto espresso.

2. Il Concessionario può recedere in qualsiasi momento dalla

concessione, con preavviso di mesi 3 (tre) da comunicarsi al Concedente

con lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Il Concessionario si

obbliga a corrispondere al Concedente, nell'ipotesi di recesso

anticipato, un indennizzo pari a 6 (sei) mensilità del canone di

concessione.

Articolo 4

(Obblighi del concessionario)

1. Il Concessionario si obbliga ad eseguire a propria cura e spese i

lavori di realizzazione dell'impianto per telefonia mobile, in

conformità alle prescrizioni generali e speciali della concessione

edilizia P.G. n. 96996/01 in data 9 ottobre 2001. Il Concessionario si

obbliga, altresì, ad eseguire i lavori di realizzazione dell'impianto

per telefonia mobile in conformità alle prescrizioni tecniche del

Concedente in ordine alle caratteristiche della torre-faro dell'impianto

di illuminazione pubblica in cui è previsto l'alloggiamento delle

antenne.

2. Il Concessionario si obbliga, al termine dei lavori di realizzazione

dell'impianto per telefonia mobile, a presentare al Concedente una

dichiarazione di staticità della torre-faro di alloggiamento delle

antenne rilasciata da tecnico abilitato. Il Concessionario si obbliga,

altresì, al termine dei lavori di realizzazione dell'impianto per

telefonia mobile, a fornire al Concedente una planimetria indicante il

percorso delle canalizzazioni e l'ubicazione di eventuali pozzetti dalla

recinzione di confine dell'immobile fino alla torre-faro di

alloggiamento delle antenne.

3. Il Concessionario si obbliga ad eseguire a propria cura e spese i

lavori di adeguamento igienico-funzionale del fabbricato posto

all'interno dell'immobile, da destinare ad uso sportivo, come da

elaborati grafici e da computo metrico estimativo allegati alla presente

convenzione e sottoscritti dalle parti quali sue parti integranti e

sostanziali.

4. Il Concessionario si obbliga ad eseguire integralmente a propria cura

e spese, per l'intera durata della concessione, ogni necessario

intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria dell'impianto per

telefonia mobile. Il Concessionario, direttamente o a mezzo di suoi

incaricati, ha facoltà di accedere all'immobile al fine della gestione e

della manutenzione dell'impianto per telefonia mobile, in conformità

alle prescrizioni del Concedente e in modo da non recare pregiudizio

alle attività che si svolgono all'interno dell'immobile stesso.

5. La violazione degli obblighi posti in capo al Concessionario dal

presente articolo implica la facoltà del Concedente di dichiarare la

decadenza della concessione, con efficacia immediata, fatto salvo,

altresì, il diritto del Concedente al risarcimento dei danni subiti in

conseguenza della decadenza della concessione.

Articolo 5

(Canone di concessione)

1. Il canone annuale di concessione è stabilito in EURO **, da

corrispondersi in rate semestrali anticipate.

2. Il canone di concessione è aggiornato automaticamente di anno in

anno, senza necessità di specifica richiesta da parte del Concedente, in

ragione del 100% (cento per cento) della variazione dei prezzi al

consumo per le famiglie di operai ed impiegati accertata dall'ISTAT per

l'anno precedente.

3. Il pagamento del canone annuale di concessione non può essere

sospeso, né essere ritardato o frazionato per alcuna ragione, ivi

compresa la fruibilità parziale dell'impianto di telefonia mobile.

4. Il mancato o parziale pagamento del canone alle scadenze stabilite,

qualunque ne sia la causa, costituisce, decorsi 60 (sessanta) giorni, il

Concessionario in mora ad ogni conseguente effetto di legge, con facoltà

del Concedente di dichiarare la decadenza della concessione, con

efficacia immediata, fatto salvo, altresì, il diritto del Concedente al

risarcimento dei danni subiti in conseguenza della decadenza della

concessione.

Articolo 7

(Divieto di subconcessione)

1. È fatto divieto al Concessionario di cedere in uso a terzi i

manufatti oggetto della concessione e di destinarli ad usi diversi da

quelli stabiliti.

2. La violazione del divieto posto in capo al Concessionario di cessione

a terzi e di variazione della destinazione d'uso dei manufatti oggetto

della concessione implica la facoltà del Concedente di dichiarare la

decadenza della concessione, con efficacia immediata, fatto salvo,

altresì, il diritto del Concedente al risarcimento dei danni subiti in

conseguenza della decadenza della concessione.

Articolo 8

(Decadenza della concessione)

1. Il Concedente ha facoltà di dichiarare la decadenza della

concessione, con efficacia immediata, fatto salvo, altresì, il diritto

del Concedente al risarcimento dei danni subiti in conseguenza della

decadenza della concessione, nelle seguenti ipotesi:

a)accertamento da parte delle competenti Autorità della produzione ad
opera dell'impianto per telefonia mobile di valori di immissione
superiori ai limiti stabiliti dalle vigenti norme legislative e
regolamentari in materia di esposizione ai campi elettromagnetici della
popolazione e dei lavoratori, a meno che entro il termine di 30 (trenta)
giorni dalla notificazione della comunicazione di avvio del procedimento
il Concessionario non provveda a ricondurre i valori di immissione entro
i limiti stabiliti dalle norme vigenti;
b)produzione ad opera dell'impianto per telefonia mobile di immissioni
pregiudizievoli per il normale funzionamento dell'impianto di
illuminazione pubblica dell'immobile, per gli impianti tecnologici in
genere e per gli apparecchi televisivi e radiofonici, a meno che entro
il termine di 30 (trenta) giorni dalla notificazione della comunicazione
di avvio del procedimento il Concessionario non provveda ad eliminare le
immissioni pregiudizievoli;
c) grave inadempimento degli obblighi posti in capo al
Concessionario dalla presente convenzione.

2. Il Concedente è comunque esonerato da qualsiasi obbligo di indennizzo

o rimborso al Concessionario in caso di decadenza della concessione o di

sua cessazione anticipata.

Articolo 9

(Responsabilità)

1. Il Concessionario assume la qualità di custode, ai sensi dell'art.

2051 c.c., dell'impianto per telefonia mobile, tenendo perciò sollevato

ed indenne il Concedente da qualsiasi pretesa al riguardo.

2. Il Concessionario assume ogni responsabilità relativa alla

realizzazione e gestione dell'impianto per telefonia mobile, per danni

alle persone o alle cose che possano derivare al Concedente o a terzi

per fatto del Concessionario medesimo o di suoi incaricati, tenendo

perciò sollevato ed indenne il Concedente da qualsiasi pretesa al

riguardo. A tal fine il Concessionario dichiara di avere stipulato con

primaria Compagnia assicuratrice una polizza per responsabilità civile

verso terzi ed incendio con un massimale unico per ciascun sinistro non

inferiore ad EURO 10.329.137,98 (dieci milioni trecentoventinovemila

centotrentasette / 98).

3. Il Concessionario è tenuto, nella realizzazione e gestione

dell'impianto per telefonia mobile, ad osservare ed a fare osservare le

vigenti norme legislative, regolamentari e dei contratti collettivi di

lavoro in materia di prevenzione degli infortuni. In particolare, il

Concessionario è tenuto ad osservare ed a fare osservare le norme

vigenti per il buon governo dei cantieri di opere pubbliche, nonché

quelle relative alla tutela dei lavoratori adibiti all'esecuzione di

opere pubbliche.

4. Il Concedente non assume alcuna responsabilità per danni o infortuni

che dovessero derivare al Concessionario od ai suoi aventi causa a

qualsiasi titolo, nella realizzazione e gestione dell'impianto di

telefonia mobile.

Articolo 10

(Riconsegna)

1. Il Concessionario assume l'obbligo di riconsegnare, alla scadenza

della concessione ed in ogni caso di sua cessazione anticipata, i

manufatti oggetto della concessione, liberi e sgomberi da persone o cose

ed in buono stato di consistenza e conservazione, salvo il normale

deperimento conseguente all'uso secondo l'ordinaria diligenza.

2. Il Concedente è comunque esonerato da qualsiasi obbligo di

indennizzo, alla scadenza della concessione, per miglioramenti apportati

ed addizioni eseguite dal Concessionario ai manufatti oggetto della

concessione stessa.

Articolo 11

(Spese)

1. Le spese inerenti e conseguenti alla presente convenzione, ivi

comprese le spese di registrazione, sono a totale carico del

Concessionario.

Articolo 12

(Controversie)

1. Eventuali controversie derivanti dall'attuazione della presente

convenzione soggette alla giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria

Ordinaria sono in ogni caso devolute alla competenza del Foro di

Bologna.
(Inoltrato da Rifondazione Comunista)