Codacons: novità per l'elettrosmog lunedì 22 ottobre 2001

 

Le donne sarebbero più esposte degli uomini agli effetti negativi dell'elettrosmog: questa è uno dei risultato di uno studio presentato al recente convegno "Elettrosmog: una sola scienza, una sola verità", organizzato dal Codacons. Questo convegno, che si è svolto ad Ischia dal 20 al 21 ottobre, voleva essere un'occasione di confronto e discussione sui danni che l'elettrosmog provoca alla salute. Soprattutto aveva l'ambizione di favorire un confronto chiaro, al di fuori di possibili condizionamenti derivanti da interessi industriali e di parte. In definitiva, un vero confronto condotto esclusivamente su basi scientifiche e tale da portare quella chiarezza di cui tutti consumatori hanno bisogno.

Il convegno era articolato su quattro panel che avevano per tema, rispettivamente, gli aspetti epidemiologici, gli aspetti biologici e sanitari, gli aspetti d'impatto ambientale e gli aspetti legali. Arricchito da una vasta partecipazione di autorevoli studiosi nei diversi settori, il convegno ha prodotto interessanti novità. In particolare è stato presentato uno studio condotto dall'università di Lione su un campione di 500 persone. Queste ultime sono state poste a varie distanze dalle antenne e sono stati osservati gli effetti prodotti sul corpo umano dai campi elettromagnetici. Le persone così esposte hanno denunciato vari malesseri, fra cui mal di testa, insonnia, difficoltà di concentrazione e irritabilità. L'aspetto nuovo e particolarmente interessante è che le donne hanno denunciato una maggiore irritabilità e più frequenti nevralgie rispetto agli uomini, dimostrandosi più sensibili agli effetti nocivi delle emissioni elettromagnetiche.

RA

 

Notizia tratta dal seguente sito:

 http://www.portel.it/news/news2.asp?news_id=3451