Delibera di Giunta - N.ro 2001/1449 - del 17/7/2001

 

MODIFICHE PER L'INSERIMENTO DI ALCUNI ELEMENTI DI SEMPLIFICAZIONE ALLA DELIBERAZIONE 20 FEBBRAIO 2001, N.197

DIRETTIVE PER L'APPLICAZIONE DELLA L.R. 31/10/2000 N. 30 RECANTE NORME PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA DELL'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO.

 

Prot. n. (AMB/01/12928)

 

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamata la propria deliberazione n. 197 del 20 febbraio 2001 con la quale si è approvata la direttiva per l'applicazione della legge regionale 31/10/2000, n. 30;

Considerato che:

·         è emerse l'esigenza, in particolare per quanto attiene alla disciplina degli impianti di radiodiffusione sonora e televisiva, di introdurre alcuni elementi di semplificazione per il rilascio delle autorizzazioni sia degli impianti esistenti che di quelli nuovi nonché di esonerare dal pagamento delle spese istruttorie gli impianti esistenti, dotati di un titolo abilitativo, già in regola con le prescrizioni della legge regionale n. 30/2000;

·         di apportare lievi modifiche alla disciplina degli impianti di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica per rendere più chiara l'interpretazione dell'articolato;

 

Dato atto:

·         del parere favorevole espresso dal Responsabile del Servizio Promozione, Indirizzo e Controllo Ambientale in merito alla regolarità tecnica della presente deliberazione, ai sensi dell'art. 4, sesto comma, della LR n. 41/92;

·         del parere favorevole es presso dal Direttore Generale all'Ambiente, alla Difesa del suolo e della costa, in merito alla legittimità della presente deliberazione, ai sensi dell'art. 4, sesto comma, della LR n. 41/92;

 

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura. Ambiente e Sviluppo Sostenibile;

A voti unanimi e palesi

 

D E L I B E R A

·         di adottare le modifiche per l'inserimento di elementi di semplificazione alla Deliberazione 20 febbraio 2001, n. 197 "Direttiva inerente l'applicazione della Legge Regionale 31 ottobre 2000, n.30 recante "Norme per la tutela della salute e la salvaguardia dell'ambiente dall'inquinamento elettromagnetico", allegate quali parte integrante del presente atto;

·         di pubblicare il testo integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

 

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Modifiche per l'inserimento di alcuni elementi di semplificazione alla Deliberazione 20 febbraio 2001, n. 197 "Direttive per l'applicazione della L.R. 31/10/2000 n. 30 recante "norme per la tutela e la salvaguardia dell'inquinamento elettromagnetico".

Le lettere a), b) ed h) del punto 6.1) dell'art. 6 "Funzione dei Comuni" sono così sostituite:

a)       Scheda tecnica dell'impianto con l'indicazione di:

·         frequenza, larghezza di banda e canali di trasmissione utilizzati;

·         massima potenza immessa in antenna;

·         idoneità radioelettrica rilasciata dall'Ispettorato Territoriale del Ministero delle Comunicazioni;

 

ovvero

 

Copia delle schede tecniche dell'impianto allegate alla comunicazione di cui all'art. 2 del DM 13 dicembre 1984 specificando chiaramente se il guadagno, da inserire al campo 87 di scheda C, è riferito al dipolo a mezz’onda o al radiatore isotropico;

 

a.  diagrammi angolari di irradiazione orizzontale e verticale del sistema irradiante forniti eventualmente su supporto informatico. In tali diagrammi deve essere riportata l'attenuazione in dB del campo con risoluzione di almeno 5 gradi per il diagramma verticale e 10 gradi per quello orizzontale;

h.  valutazione del campo elettrico, in prossimità di edifici a permanenza superiore a quattro ore giornaliere, generato dall'impianto in condizione di massimo esercizio, tenuto eventualmente conto di eventuali contributi derivanti dalla presenza di altre installazioni .

Il secondo capoverso del punto 1) dell'art. 7 "risanamenti degli impianti esistenti per l'emittenza radio e televisiva" è così modificato:

"la domanda deve essere corredata della documentazione di cui al punto 6.1) lettere a), b) ed h).

Il Comune sulla base della documentazione presentata e con le procedure di cui al comma 2 dell'art. 6 rilascia, per gli impianti a norma, la prescritta autorizzazione che potrà anche essere unica per tutti gli impianti di ogni singolo gestore, ovvero invita i gestori a presentare, nel rispetto dei termini di legge, il previsto Piano di risanamento relativo alla delocalizzazione.

Dopo il punto 2) dell'art. 7 è aggiunto il punto 3):

1         Per gli impianti di telecomunicazione fino ad una potenza massima di 7 Watt   che effettuano servizio di collegamento radiotelevisivo, in deroga a quanto stabilito al precedente punto 6.1, la domanda di autorizzazione al Comune è corredata esclusivamente dalla seguente documentazione:

a) ubicazione,

b) frequenza,

c) potenza dell'impianto.

Dopo il nuovo punto 3) dell'art. 7 è aggiunto il punto 4):

2         Per gli impianti esistenti già dotati di un qualsiasi titolo abilitativo e conformi alle disposizioni della presente legge il rilascio dell'autorizzazione non comporta oneri istruttori a carico dei richiedenti.

Al secondo capoverso del punto 13.3) "Procedure per l'individuazione della fascia di rispetto" è eliminata la seguente frase:

"per le aree di sviluppo urbanistico di cui al punto 13.1)".