Da: "Beatrice Bardelli"
Data: Tue, 14 Oct 2003 18:41:05 +0200
A: "Forum Elettrosmog" "Ondakiller"

Amici,
ho inviato questa e-mail ad una serie di avvocati che si occupano di elettrosmog ed anche a Guido Santonocito del Wwf.
Il Codice c'Ŕ. E' un gasparrino bis ed Ŕ una brutta bestia.
Secondo me dovremmo spingere le Regioni ad impugnarlo davanti la Corte Costituzionale e, nel frattempo, far inserire alle Regioni nelle loro

rispettive leggi edilizie un articolo che SPECIFICHI che per l'installazione degli impianti operanti nell'intervallo di frequenza tra 100 KHz e 300 GHz Ŕ OBBLIGATORIA la CONCESSIONE EDILIZIA ,

INDIPENDENTEMENTE DALLA POTENZA degli stessi.
 
Beatrice Bardelli
Coordinamento Comitati toscani contro l'elettrosmog.
 
---------------------------------------------
Cosa ne dici?
Alla luce della sentenza della Corte Costituzionale 88 del 1966 n.2669 sembrerebbe che la parte del Codice delle comunicazioni elettroniche relativa alle procedure per l'installazione delle antenne (artt. 86-91: DIA

sotto i 20 Watt, limitazione legale della proprietÓ privata e perfino esproprio per pubblica utilitÓ) sia da considerarsi illegittima in quanto, pur essendo stato dichiarato illegittimo il Decreto del Gasparri, il Codice

ne <conserva la sua efficacia>.
Vorrei un tuo parere,ti ringrazio,
Beatrice Bardelli

n.b. Dalla sentenza della Corte Costituzionale n.303 del 7 ottobre 2003 che ha dichiarato incostituzionale il Decreto Gasparri:

"a nulla rilevando, in questo giudizio, la sopravvenuta entrata in vigore del d.lgs 1 agosto 2003 n.259 recante il codice delle comunicazioni elettroniche che riguarda in parte la stessa materia"