Dalla Toscana grandi novitÓ contro il Gasparri.
Dopo l'Ordinanza del Tar del Veneto (24 luglio 2003, n.411) il Comune di
Firenze si ravvede.

Vincenzo Bugliani, assessore all'ambiente del Comune di Firenze (Verdi) ha
recepito in pieno le argomentazioni del Coordinamento Comitati toscani
contro l'elettrosmog presentatigli dai Comitati fiorentini (in particolare
l'arch. Paolo Petrioli e Daniela Tordo).
L'assessore Bugliani ha annunciato (vedi articolo de La Nazione- Cronaca di
Firenze di oggi, sabato 9 agosto 2003) che lunedý farÓ fare un'ordinanza
per sospendere le autorizzazioni date sulla base del decreto Gasparri. La
motivazione Ŕ che il Gasparri si applica solo alle antenne strategiche ed
in assenza dell'elenco che riguarda Firenze "il decreto Gasparri Ŕ a tutti
gli effetti sospeso". Le autorizzazioni per le antenne dovranno seguire,
perci˛, le leggi ordinarie vigenti, ovvero concessione edilizia, rispetto
norme antisismiche, idrogeologiche (le rilascia la Provincia) ecc. ecc.
Proprio come aveva detto l'VIII Commissione della Camera dei Deputati (che
riporto in chiaro) il 17 luglio 2002 esprimendo parere positivo: il
Gasparri rappresenta una disciplina speciale che si applica solo alle
antenne strategiche e che quindi NON SOSTITUISCE ma SI AFFIANCA alle leggi
ordinarie a cui continuano ad essere sottoposte le antenne NON STRATEGICHE.

In attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale, QUESTO Ŕ un
esempio  da far  seguire a tutti quei Comuni che finora hanno creduto di
dover applicare il decreto Gasparri.

dott.ssa Beatrice Bardelli
Coordinamento Comitati toscani contro l'elettrosmog