E' interessante e ben accetto il ricorso della Regione
Toscana che ci auguriamo venga percorso da altre regioni
estendendo a quanto avvenuto in questi giorni:
il 9 dicembre il senato ha approvato il DDL ora all'esame
della camera come DDL n.4548 per ratificare il decreto
legge 16 novembre 2003 destinato tra l'altro a salvare le
domande di antenne per telefonia effettuate in base al
decreto Gasparri. Considerando che la ratifica è con
modifiche, gli effetti sono dalla pubblicazione della legge
di ratifica e dunque dai prossimi giorni.
Anche in questo caso e congiuntamente all'interpretazione
del codice delle comunicazioni elettroniche vi è la
reiterazione dell'illegittimità costituzionale laddove
tale decreto non prevede la competenza a valutare tali
istanze da parte dell'autorità locale in termini di
compatibilità con gli strumenti urbanistici locali
laddove invece le domande effettuate in base
all'illeggittimo d.lgs n.198/2002 erano in deroga agli
strumenti urbanistici locali. Ciò si evidenzia con il fatto
che la decorrenza dei termini risulta sostanziale per il
meccanismo del silenzio assenso previsto
sia nel  d.lgs n. 198/2002 che
nel decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259.

Per facilità di lettura ho stralciato i "considerato" del
decreto legge in oggetto per evidenziare la contrattazione
in esso contenuta. Se occorrono le motivazioni più analitiche
e il testo del disegno di legge di conversione in pdf
inviatemi una email
saluti
Guido Santonocito


"Vista  la sentenza della Corte costituzionale n. 303 del
1° ottobre 2003,   con   la   quale   e'   stata  dichiarata,
(...) la illegittimità costituzionale del decreto legislativo
4 settembre 2002, n. 198; Considerato che le ragioni di 
conformazione  al  giudicato....
(...)
Ritenuta  altresì  l'urgente necessità di regolare i procedimenti
autorizzatori  all'installazione  di  infrastrutture di
comunicazioni elettroniche  iniziati in vigenza del decreto
legislativo 4 settembre 2002,  n.  198,  e  non  ancora  conclusi 
alla data dell'intervenuta dichiarazione di incostituzionalità  
dello stesso decreto legislativo, assicurandone il compimento ai
sensi della normativa nel frattempo sopravvenuta;
(...)
Art. 4.
  1.  I procedimenti di rilascio di autorizzazione alla installazione
di infrastrutture di comunicazioni elettroniche iniziati ai sensi del
decreto  legislativo  4 settembre 2002, n. 198, ed in corso alla data
di pubblicazione della sentenza della Corte costituzionale n. 303 del
1° ottobre  2003, sono disciplinati dal decreto legislativo 1° agosto
2003,  n.  259.  I  termini  procedimentali,  ferma  restando la loro
decorrenza dalla data di presentazione della domanda o della denuncia
di  inizio  attivita', sono computati ai sensi degli articoli 87 e 88
del medesimo decreto legislativo n. 259 del 2003."
Guido Santonocito
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