Inoltro la risposta del sen. Giovanelli relativa ai tempi di discussione in
aula (Camera dei Deputati) del DL n.315/2003 da noi ribattezzato "decreto
salvantenne".
Chiedo a tutti gli iscritti nei vari Forum di fare pressione sui deputati
con cui sono in contatto perché si impegnino a NON FAR PASSARE tale Decreto
Legge (se passa diventa Legge dello Stato!).
Per chi non conosce bene il problema, di seguito riporto la lettera inviata
mercoledì 7 gennaio 2004 ad alcuni parlamentari, tra cui il sen.
Giovanelli,

Beatrice Bardelli
Coordinamento Comitati Toscani contro l'elettrosmog
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Da: f.giovanelli@senato.it
A: Beatrice Bardelli
Data: venerdì 9 gennaio 2004 12.19

Il decreto legge 315/03, è stato approvato dal Senato il 9/12/03 (A.S 2594)
e passerà alla Camera con l'A.C 4548 giovedì 15 gennaio 2004. Si vedrà se
lo approveranno integralmente o apporteranno modifiche al testo per capire
realmente i tempi del suo iter legislativo in Parlamento. Cordiali saluti


Ufficio di segreteria
Clementine Coupin
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Egregi Senatori,
Egregi Deputati
del Parlamento Italiano

A nome del Coordinamento Comitati toscani contro l'elettrosmog vengo a
chiederVi notizie sul decreto legge n. 315/03, entrato in vigore il 19
novembre 2003, che si prefigge di salvare tutti i procedimenti di
autorizzazione iniziati in vigenza del decreto 198/02 (bocciato dalla Corte
Costituzionale come incostituzionale per "eccesso di delega") e non
conclusi prima della sentenza 303/03 della stessa Corte.

In particolare vorremmo sapere a che punto è la discussione in Parlamento e
se è vero che il Senato si è già espresso a favore.
Ci risulta che il Parlamento dovrebbe esprimersi per una conversione in
legge del DL entro il 19 gennaio 2004. E' vero?

Tale DL non deve essere tradotto in Legge.

Vi ricordo che le autorizzazioni date dai Comuni in ottemperanza al Decreto
Gasparri mancavano TUTTE di 2 documenti fondamentali: l'elenco delle
antenne strategiche e l'accordo con le Regioni per la loro puntuale
localizzazione (v. documento CIPE del 21 dicembre 2001).
Tali autorizzazioni, quindi, andrebbero TUTTE annullate (moltissime sono
semplici DIA mentre è in vigore dal 30 giugno 2003 il T.U. in materia
edilizia che prevede l'obbligatorietà della concessione edilizia per le
antenne di telefonia mobile) in quanto atti amministrativi "non esauriti"
ed ai quali va applicata la retroattività della sentenza n.303 della Corte
Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale il Decreto Gasparri.

A tutti Voi chiediamo l'impegno di fare in modo che il DL non diventi Legge
dello Stato.

In attesa di una vostra risposta,
dott.ssa Beatrice Bardelli
Coordinamento Comitati toscani contro l'elettrosmog

n.b. Ai Comitati chiedo di inoltrare questa e-mail a tutti i parlamentari
con cui sono in contatto.
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