La Regione Emilia-Romagna batte il Governo
La Repubblica - Martedì 22 giugno 2004 -
IL CASO

Elettrosmog, la Regione batte il governo La Corte Costituzionale ha bocciato
il ricorso del Governo contro la
legge regionale dell´Emilia-Romagna sulla localizzazione degli impianti di
emittenza radio-televisiva e di telefonia, dichiarando
inammissibile l´impugnazione.

La legge regionale in questione, la numero 30 del 2002 contro la
quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva presentato ricorso alla
Consulta, conteneva le "Norme concernenti la localizzazione degli
impianti fissi per l´emittenza radio e televisiva e di impianti per la
telefonia mobile", un piano per razionalizzare "antenna selvaggia" e
combattere il problema dell´elettrosmog sollevato da decine di comitati
cittadini in vai capoluoghi della regione.
Secondo l´assessore regionale all´ambiente e sviluppo sostenibile,
Guido Tampieri, la decisione della Consulta «conferma la correttezza del
legislatore regionale».
«Questo esito - ha aggiunto Tampieri - è la riprova del fatto che
l´obiettivo della Regione è sempre stato unicamente quello di
perseguire, con la disciplina regionale in materia, una maggior tutela per i
cittadini dell´Emilia-Romagna, che il Decreto Legislativo 198/02, meglio noto
come Decreto Gasparri, abrogato dalla Consulta, aveva cancellato».
«Si può vedere, ancora una volta - ha riferito l´assessore - che
mentre non esiste alcun intento della Regione Emilia - Romagna di creare
artificiose contrapposizioni con il Governo, c´è, viceversa, un costante
ricorso alla Consulta, da parte del Governo, su tutti gli interventi
legislativi, in campo ambientale, di competenza regionale, così come si è
verificato, con motivazioni di scarsa rilevanza, sulle più recenti leggi in
materia di rischi di incidenti rilevanti e in materia di ?Disposizioni in
campo ambientale´».

CE.DO.CEM
Centro Documentazione Campi Elettro Magnetici