Da: Francesco Bin [francesco.bin@mobili-bin.it]
FORUMelettrosmogCONACEM - UK Sunday Mirror says child's brain affected by 2-minute call  (Newton)....


U.K. Sunday Mirror , Thursday 27th December 2001
http://www.sundaymirror.co.uk/shtml/NEWS/P15S3.shtml


Scientists have discovered that a call lasting just two minutes can alter
the
natural electrical activity of a child's brain for up to an hour afterwards.


THE CHILD SCRAMBLER
What a mobile can do to a youngster's brain in 2 mins

THESE are the first images that show the shocking effect that using a mobile
phone has on a child's brain.

Scientists have discovered that a call lasting just two minutes can alter
the
natural electrical activity of a child's brain for up to an hour afterwards.

And they also found for the first time how radio waves from mobile phones
penetrate deep into the brain and not just around the ear.

The study by Spanish scientists has prompted leading medical experts to
question whether it is safe for children to use mobile phones at all.

Doctors fear that disturbed brain activity in children could lead to
psychiatric and behavioural problems or impair learning ability.

It was the first time that human guinea pigs were used to measure the
effects
of mobile phone radiation on children. The tests were carried out on an
11-year-
old boy and a 13-year-old girl called Jennifer.

Using a CATEEN scanner, linked to a machine measuring brain wave activity,
researchers were able to create the images above.

The yellow coloured part of the scan on the right shows how radiation
spreads
through the centre of the brain and out to the ear on the other side of the
skull. The scans found that disturbed brain wave activity lasted for up to
an
hour after the phone call ended.

Dr Gerald Hyland - a Government adviser on mobiles - says he finds the
results "extremely disturbing".

"It makes one wonder whether children, whose brains are still developing,
should be using mobile phones," he adds.

"The results show that children's brains are affected for long periods even
after very short-term use.

"Their brain wave patterns are abnormal and stay like that for a long
period.

"This could affect their mood and ability to learn in the classroom if they
have been using a phone during break time, for instance.

"We don't know all the answers yet, but the alteration in brain waves could
lead to things like a lack of concentration, memory loss, inability to learn
and aggressive behaviour."

Previously it had been thought that interference with brain waves and brain
chemistry stopped when a call ended.

The results of the study by the Spanish Neuro Diagnostic Research Institute
in
Marbella coincide with a new survey that shows 87 per cent of 11- to
16-year-
olds own mobile phones and 40 per cent of them spend 15 minutes or more
talking
each day on them. And disturbingly, 70 per cent said they would not change
the
use of their phone even if advised to by the Government.

Dr Hyland plans to publish the latest findings in medical journal The Lancet
next year.

He said: "This information shows there really isn't a safe amount of mobile
phone use. We don't know what lasting damage is being done by this exposure.

"If I were a parent I would now be extremely wary about allowing my children
to
use a mobile even for a very short period. My advice would be to avoid
mobiles."

Dr Michael Klieeisen, who conducted the study, said: "We were able to see in
minute detail what was going on in the brain.

"We never expected to see this continuing activity in the brain.

"We are worried that delicate balances that exist - such as the immunity to
infection and disease - could be altered by interference with chemical
balances
in the brain."

A Department of Health spokesman said: "In children mobile phone use should
be
restricted to very short periods of time."


************** FORUM **** ELETTROSMOG **** CONACEM ******************


Traduzione rigirata da Vittorio Fagioli [vittorio.fagioli@libero.it]

----- Original Message -----
From: <G.Jalla@foggini.com>
To: <FORUMelettrosmogCONACEM@yahoogroups.com>
Sent: Thursday, January 24, 2002 2:08 PM
Subject: [FORUMelettrosmogCONACEM] Rif: per i monolingua



Il Sunday Mirror dice che una chiamata di 2 minuti influenza il cervello
dei bambini...


Gli scienziati hanno scoperto che una chiamata della durata di soli due
minuti può modificare l'attività elettrica naturale nel cervello di un
bambino per un periodo successivo anche di un'ora.

Il RIMESCOLA-BIMBI

Cosa può fare un telefonino al cervello di un giovanissimo in 2 minuti

Queste sono le prime immagini che mostranol'effetto scioccande che ha sul
cervello di un bimbo il telefonino.

Gli scienziati hanno scoperto che una telefonata che dura appena due minuti
può modificare l'attività elettrica naturale del cervello di un bimbo anche
per un'ora dopo.

Hanno anche trovato per  la prima volta come le onde radio dei telefonini
penetrino in profondità nel cervello e non solo intorno all'orecchio

Lo studio degli scienziati spagnoli ha spinto i maggiori esperti medici a
chiedersi se sia sicuro del tutto per i bambini utilizzare i cellulari.

I medici temono che l'attività cerebrale disturbata del cervello possa
portare a problemi psichiatrici e comportamentali o influire sulla capacità
di apprendimento.

E' la prima volta che si sono utilizzate cavie umane per misurare gli
effetti delle radiazioni sui bambini. Sono state effettuate prove su un
ragazzino di 11 anni e su una ragazzina di 13 di nome Jennifer.

Utilizzando uno scanner CATEEN collegato con una macchina che misura
l'attività delle onde cerebrali, i ricercatori sono riusciti a creare le
immagini di cui sopra.

La parte colorata in giallo sulla scansione sulla destra mostra come le
radiazioni si diffondano attraverso il centro del cervello e fuoriescano
dall'orecchio sul lato opposto del cranio.
Le scansioni hanno mostrato che l'attività disturbata delle onde cerebrali
è durata fino ad un'ora dopo il termine della telefonata.

Il Dr. Geral Hyland, un consigliere governativo sui telefonini dice che ha
riscontrato esiti "estremamente disturbanti".

"Ci viene da chiederci se i bimbi, il cui cervello è ancora in fase di
sviluppo debbano utilizzare i cellulari" aggiunge.

"I risultati indicano che i cervelli dei bambini sono influenzati per
lunghi periodi anche dopo utilizzi brevissimi" aggiunge.

"Le caratteristiche delle loro onde cerebrali sono anormali e rimangono
tali per un lungo periodo.

"Questo potrebbe influenzarne l'umore e la capacità di apprendimento in
classe se ad esempio hanno utilizzato il telefonino nell'intervallo.

"Non conosciamo ancora tutte le fisposte, ma la modifica delle onde
cerebrali potrebbe portare a cose tipo la mancanza di concentrazione, la
perdita di memoria, l'incapacità di apprendere e dei comportamenti
aggressivi.

Precedentemente si pensava che l'interferenza con le onde cerebreli e la
chimica cerebrale terminasse al termine della telefonata.

Gli esiti dello studio dell'Istituto di Ricerca Neurodiagnostica Spagnolo
di Marbella coincidono con una nuova indagine che mostra che l'87% degli
11-16enni possiede un telefonino e che il 40% di loro trascorre 15 minuti o
più utilizzandoli ogni giorno.
E purtroppo, il 70% ha dichiarato che non avrebbe modificato l'uso del
telefonino anche se su consiglio governativo.

Il dr. Hyland ha in programma di pubblicare gli ultimi risultati sul
giornale medico The Lancet l'anno prossimo.

Ha detto: "Quest'informazione indica che non c'è in realtà un quantitativo
sicuro di utilizzo del telefonino. Non conosciamo quali danni duraturi
vengano causati da questa esposizione.

Se fossi un genitore sarei estremamente cauto nel permettere ai miei figli
l'utilizzzo del telefonino anche per un periodo brevissimo."

Il dr. Michael Klieeisen, che ha condotto questo studio ha detto: "Abbiamo
potuto vedere nei minimi dettagli cosa succedeva nel cervello.

"Non ci sarammo mai aspettati di vedere questo perdurare di attività
cerabrale.

"Siamo preoccupati dal fatto che i delicati equilibri esistenti quali
l'immunità alle infezioni ed alle malattie possano essere alterati dalle
interferenze con gli equilibri chimici nel cervello".


************** FORUM **** ELETTROSMOG **** CONACEM ******************

Traduzione di Marco D'Errico [masielvi@inwind.it]

Ecco la traduzione dell'articolo del Sunday Mirror sulle conseguenze
al cervello dei bambini dovute all'uso dei cellulari.

Gran Bretagna. Sunday Mirror, Giovedi 27/12/2001
www.sundaymirror.co.uk/shtml/NEWS/AP15S3.shtml

Gli scienziati hanno scoperto che una conversazione che dura solo due
minuti puo' alterare l'attivita'
elettrica naturale del cervello di un bambino fino ad un'ora dopo che
essa e' avvenuta.

THE CHILD SCRAMBLER

Cosa puo' fare un cellulare al cervello dei piu' giovani in due
minuti.
Queste sono le prime immagini che mostrano l'effetto shock dell'uso di
un cellulare sul cervello di un
bambino.
Gli scienziati hanno scoperto che una conversazione che dura solo due
minuti puo' alterare l'attivita'
elettrica naturale del cervello di un bambino fino ad un'ora dopo che
e' avvenuta la chiamata.
Hanno anche scoperto per la prima volta come le onde radio di un
cellulare penetrano in profondita'
nel cervello e non solo intorno all'orecchio.
Lo studio fatto da scienziati spagnoli ha immediatamente portato gli
esperti in medicina a porsi la
domanda se sia o meno sicuro l'uso del cellulare per i bambini.
I medici temono che esso disturbi l'attivita' celebrale nei bambini e
che cio' potrebbe portare a
problemi psichici e comportamentali o ad una ridotta capacita' di
apprendimento.
E' la prima volta che sono state usate cavie umane per misurare gli
effetti delle radiazioni dei cellulari
sui bambini.
Questi test sono stati fatti su un bambino di 11 anni ed una di 13 di
nome Jennifer.
I ricercatori sono riusciti a creare le immagini riportate usando uno
scanner "cateen" collegato ad una
macchina in grado di misurare l'attivita' delle onde celebrali.
La parte colorata in giallo sulla destra della scansione mostra come
le radiazioni si diffondano attraverso
il centro del cervello e fuori dall'orecchio dall'altra parte del
cranio.
Le scansioni hanno scoperto che il disturbo dell'attivita' delle onde
celebrali durava fino ad un ora dopo
il termine della conversazione telefonica.
Il dott. Gerald Hyland - consulente governativo sui cellulari - dice
che i risultati sono stati
"estremamente sconcertanti". "Cio' ci porta a chiederci se i bambini,
il cui cervello e' ancora in crescita,
dovrebbero usare o meno i cellulari" egli aggiunge.
"Il risultato mostra che il cervello dei bambini e' disturbato per un
lungo periodo anche dopo aver
utilizzato per poco tempo il cellulare". "I tracciati delle onde
celebrali sono anormali e rimangono tali
per un lungo periodo. "Questo potrebbe influire sul loro umore e
capacita' di apprendimento a scuola
se dovessero usare il cellulare durante la ricreazione, per esempio.
"Non conosciamo ancora tutte le risposte, ma le alterazioni delle onde
celebrali potrebbero portare a
mancanza di concentrazione, perdita di memoria, incapacita' di
apprendere e comportamento
aggressivo."
In precedenza si pensava che l'interferenza fra le onde celebrali e la
chimica celebrale cessassero con la
fine della conversazione. I risultati dello studio compiuto dall'
Istituto Spagnolo di Ricerca Neuro
Diagnostica di Marbella coincide con una nuova indagine che rivela che
l'87% dei ragazzi dagli 11 ai
16 anni possiede un cellulare e che il 40% di essi trascorre 15 minuti
o piu' in conversazioni telefoniche
giornaliere.
E' sconvolgente che il 70% dica che non cambierebbe il modo di usare
il cellulare anche se cio' fosse
consigliato dal governo.
Il dott. Hyland ha in programma di pubblicare le ultime scoperte sulla
rivista medica The Lancet il
prossimo anno.
Egli dice: "questa informazione mostra che non esiste una durata di
conversazione sicura. Non
conosciamo quale danno duraturo si crei a seguito di questa
esposizione. "Se fossi un genitore adesso
sarei estremamente prudente nel permettere ai miei figli l'uso del
cellulare anche per un breve periodo.
Il mio consiglio sarebbe di evitare il cellulare."
Il dott. Michael Klieeisen, che ha condotto lo studio ha detto: "siamo
riusciti a vedere in modo molto
dettagliato che cosa stava accadendo nel cervello. "Non avremmo mai
pensato di vedere questa
continua attivita' nel cervello. "Siamo preoccupati del fatto che i
delicati equilibri che esistono - come
ad esempio l'immunita' alle infezioni ed alle malattie - potrebbero
essere alterati dall'interferenza con
gli equilibri chimici del cervello."
Un portavoce del dipartimento della salute ha detto: "nei bambini l'
uso del cellulare dovrebbe essere
limitato a brevissimi periodi di tempo."

=================

************** FORUM **** ELETTROSMOG **** CONACEM ******************