APOPTOSI, UV e RADIOFREQUENZA

Roma, 5 febbraio 2004.

Bioelectromagnetics, nel vol. 25, Issue 2, pagg. 127-133, febbraio
2004, pubblica i risultati di uno studio condotto in Finlandia in cui
si evidenzia come l'esposizione a campi elettromagnetici a
radiofrequenza modulati in ampiezza amplifichino l'induzione
dell'apoptosi (processo di morte delle cellule) dovuta a radiazione
ultravioletta.

Cellule mutate di lievito sono state esposte a campi elettromagnetici
a radiofrequenza a 900 MHz o a 872 MHz, con e senza l'esposizione
alla radiazione ultravioletta (UV), e simultaneamente incubate a
temperature elevate (+ 37 C) per indurre l'apoptosi nelle cellule
mutate.

L'esposizione a campi e. m. a radiofrequenza modulata in ampiezza
(217 impulsi al secondo) ha aumentato significativamente l'apoptosi
indotta da UV nelle cellule mutate, mentre non sono stati osservati
effetti nelle cellule esposte a campi non modulati aventi gli stessi
rapporti di assorbimento specifico mediati nel tempo (SAR di 0.4
Watt/Kg o 3 Watt/Kg).

I risultati dello studio suggeriscono che i campi elettromagnetici a
radiofrequenza modulati in ampiezza, insieme ad agenti nocivi noti,
in questo caso la radiazione ultravioletta, possono influenzare il
processo di morte delle cellule mutate di lievito.     

Riferimento: www.bioelectromagnetics.com

Cari saluti.

Raffaele Capone
Coordinamento dei Comitati di Roma Nord
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Roma, 5 febbraio 2004.

Ecco l'indirizzo di un sito in cui descritto in modo chiaro il
fenomeno naturale dell'apoptosi o morte (suicidio) cellulare.

http://www.medfor.net/special/dermat/ricerca/apoptosi.htm

La descrizione termina con questa frase:

"Riassumendo, si potrebbe dire che troppa apoptosi pu portare ad
alterazioni dello sviluppo ed a malattie degenerative, mentre scarsa
apoptosi pu essere alla base del cancro e di persistenti
infezioni virali."


Riportiamo alcuni passi che definiscono e descrivono questo fenomeno.

"L'apoptosi un processo di morte cellulare programmata che
interessa singole cellule. Questo processo viene regolato a livello
genico, richiede la sintesi di RNA e proteine ed responsabile
dell'eliminazione di cellule nei tessuti normali e patologici (1).

L'apoptosi puo` essere considerata un processo di morte
cellulare "pulito" con danno minimo delle cellule e dei tessuti
circostanti; questa caratteristica la distingue in modo netto dalla
necrosi in vivo poich la completa eliminazione delle cellule
apoptotiche non provoca risposta infiammatoria (2).

......

L'apoptosi implicata in numerosi processi fisiologici e
patologici riguardanti sia lo sviluppo embrionale che molti tessuti
nella vita adulta.

Durante la vita fetale l'apoptosi, che in questo caso viene
chiamata morte cellulare programmata (PCD), gioca un ruolo molto
importante nella involuzione di tessuti e nella eliminazione di
cellule in eccesso per plasmare gli organi in modo definitivo (4).

Nei tessuti adulti l'apoptosi un processo cruciale nella
omeostasi tissutale.

L'apoptosi infatti in grado di controbilanciare la mitosi
indotta da fattori di crescita o da ormoni trofici (5).

L'apoptosi funge da meccanismo di difesa per evitare l'accumulo di
cellule con alterazioni geniche ed implicata nella regressione
tumorale ; stato visto che le cellule derivate da alcuni tumori
hanno infatti una maggiore resistenza all'induzione dell'apoptosi
(6).

La stessa cosa avviene anche in molte infezioni virali dove le
cellule infettate vanno incontro ad apoptosi per prevenire la
propagazione del virus (7).

Comunque, anche l'eccesso di apoptosi pu essere coinvolto in
certe patologie. Per es. molte malattie neurodegenerative, (come la
malattia di Alzheimer, la sclerosi laterale amiotrofica e la retinite
pigmentosa) sono caratterizzate da una graduale perdita per apoptosi
di specifici gruppi di neuroni. stato recentemente dimostrato
che alcune sindromi mielodisplastiche sono caratterizzate da alterata
produzione di cellule ematiche, a causa di un elevato grado di
apoptosi dei precursori ematopoietici nell'ambito del midollo, che
normalmente inibita dalla presenza dei fattori di crescita.

Riassumendo, si potrebbe dire che troppa apoptosi pu portare ad
alterazioni dello sviluppo ed a malattie degenerative, mentre scarsa
apoptosi pu essere alla base del cancro e di persistenti
infezioni virali."