Documenti di facile comprensione, proponibili per la diffusione allargata, da distribuire ai cittadini per permettere una maggiore acquisizione di consapevolezza ed agli amministratori pubblici per non consentire loro di continuare ad affermare <<non ci sono dati certi>> ....... in effetti esistono fin troppi studi scientifici che impongono l'applicazione del principio di precauzione. Leggete con attenzione........... e giudicate in modo autonomo le evidenze.

Questi studi verrano consegnati al Sindaco di Bologna, invitandolo a seguire l'esempio di quello di Padova che ha concesso una moratoria per procedere, insieme ai cittadini, alla pianificazione delle immissioni di impianti sul territorio. Intervento resosi necessario in seguito ai recenti allarmi sollevati verso la tecnologia UMTS, maggiormente invasiva e pericolosa (possibili sfilamenti del Dna), tenendo conto del divieto di montare tali impianti imposto dai sindaci di importanti città danesi, fino al conseguimento di maggiori chiarimenti sanitari.

Leggere questi documenti è possibile in quanto ...... finalmente ...... sono comprensibili. Ogni ulteriore precisazione e commento può risultare superfluo, puoi iniziare a farti idee precise valutando autonomamente i condizionamenti proposti/imposti dall'informazione ufficiale (stampa, tv ..... e videotelefonino, per i poco sensibili). Il Resto del Carlino del 26 ottobre 2004 titola "Cellulari assolti <<le onde non fanno bollire il cervello>>", il TG5 trasmette in continuo sequenze tranquillizzanti .... mentre i ricercatori indipendenti lanciano allarmi da non sottovalutre ........... giudicate voi.........

Angela Donati "Alberi non antenne" - Bologna

Per chi desidera informazioni rapide ed attendibili sull'elettrosmog:
1) Lo studio del Parlamento europeo sui danni alla salute dell'elettrosmog; tutti i rischi secondo la UE (Nota STOA 05/2001)

Lo puoi trovare sul sito:
http://alberinonantenne.interfree.it in Ricerca e aspetti sanitari
10-04-01 - Lo studio del Parlamento europeo sui danni alla salute http://alberinonantenne.interfree.it/sanitariallegato15.htm

Lo puoi trovare anche al seguente link:
http://www.cittadinolex.kataweb.it/Article/0,1519,11981|25,00.html
Questo documento è oltremodo importante perché pone l'accento sulla possibilità di interazione tra elettrosmog (per ora da elettrodotti e cabine elettriche) e smog (vedi paragrafo sotto riportato).

<<-1.2. I cavi aerei e gli ioni 
Di recente si è sviluppato un certo allarmismo sul ruolo che gli ioni ovvero le particelle cariche possono avere nell´aumentare il rischio di tumori nelle persone che vivono nei pressi di cavi dell´alta tensione. Questo tipo di linee elettriche produce infatti particelle cariche, che si fissano sul particolato e gli agenti inquinanti presenti nell´aria che, a loro volta, si fissano sulle persone. L´agente inquinante si deposita poi sulla pelle o viene inalato, nel qual caso si fissa nei polmoni in virtù della sua carica. I cavi dell´alta tensione non sono quindi pericolosi di per sé, ma perché la loro presenza attira e concentra gli agenti inquinanti emessi dagli scarichi delle macchine, ecc.>>

Per chi desidera approfondire l'argomento:
2) Effetti biologici e sanitari a breve e a lungo termine delle radiofrequenze e delle microonde, relazione del Prof. Dott. Angelo Gino Levis di A.P.P.L.E. Associazione Padovana Prevenzione e Lotta all'Elettrosmog - Coordinamento Comitati Padovani contro l'elettrosmog. Già Ordinario di Mutagenesi Ambientale presso l’Università degli Studi di Padova. Già membro permanente della Commissione Tossicologica Nazionale presso l’Istituto Superiore di Sanità di Roma. Già consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità presso l’Agenzia Internazionale per le Ricerche sul Cancro (I.A.R.C.) di Lione (Francia). Membro fondatore della International Commission for Electro-Magnetic Safety (ICEMS).

La puoi trovare sul sito:
http://alberinonantenne.interfree.it 
Ricerca e aspetti sanitari
http://alberinonantenne.interfree.it/ricercaAspettiSanitari28.htm

e sul sito:
http://www.appelettrosmog.it

Per avere qualche notizia sul cellulare invitiamo alla lettura del documento del ricercatore G. Hyland:
07-03- 2001 - Parlamento Europeo - STOA marzo 2001 - PE n. 297.574. Si dovrebbe scoraggiare fortemente l'utilizzo prolungato e non per motivi di emergenza dei telefoni mobili da parte dei bambini - e in particolare da parte dei preadolescenti - in considerazione della loro maggiore
vulnerabilità ai possibili effetti sanitari negativi di tale uso. (traduzione in italiano sintetizzata)

La puoi trovare sul sito:
http://alberinonantenne.interfree.it in Cellulare
http://www.elettrosmog.com/studi/00-07-03sum_it.pdf