STUDIO DALLA FINLANDIA

 

Traduzione: Un nuovo studio rivela gli effetti dei c.e.m. sulla proteina nel metabolismo delle persone. Antonio Gagliardi

 

Autorità di Sicurezza Nucleare e Radiazioni

 

Comunicato stampa

 

 

Lo studio degli effetti delle radiazioni della telefonia mobile sugli umani è completo:

 

osservazioni interessanti (intriganti) riguardanti gli effetti biologici - che influenzano la salute rimangono ambigui.

 

 

12/02/2008

 

Il nuovo studio realizzato dall'Autorità di Sicurezza Nucleare e Radiazioni della Finlandia (STUK)

 

sugli effetti delle radiazioni di telefonia mobile sulla pelle umana rinforza i risultati delle precedenti analisi riguardanti le cellule umane: i tessuti viventi rispondono alle radiazioni dei telefoni mobili.

 

I risultati dello studio sono stati pubblicati nel giornale di BMC Genomics l' 11 febbraio 2008.

 

Gli studi precedenti hanno mostrato che i campi elettromagnetici non ionizzanti generati dalle radiofrequenze modulate  (RF-CEM) dei telefoni mobili modificano l'espressione della proteina e dell' attività umana nelle cellule endoteliali *. Il nuovo studio di STUK è unico al mondo poiché, per la prima volta, ha esaminato se una esposizione locale della pelle umana all'energia dei campi elettromagnetici delle RadioFrequenze può provocare dei cambiamenti nell'espressione della proteina nel metabolismo delle persone.

 

Nello studio, una piccola zona dell'avambraccio della pelle di 10 volontari è stata esposta a segnali GSM per un'ora. Dopo che le biopsie della pelle sono state raccolte presso gli esposti e i non esposti, l'insieme dei tratti della pelle e di tutte le proteine estraibili sono state esaminate.

 

Sull'analisi di 580 proteine identificate, statisticamente 8 proteine sono state trovate significativamente colpite.

"Le radiazioni della telefonia mobile hanno quindi alcuni effetti biologici. Anche se i cambiamenti sono deboli, tuttavia essi esistono", dichiara Dariusz Leszczynski, Professore-ricercatore allo STUK.

 

 

 

Secondo il Prof.  Leszczynski, è molto presto per dire che questi cambiamenti indotti dalle radiazioni della telefonia mobile hanno un effetto sulla salute.

 

"L'obiettivo di questo progetto non era di rivelare eventuali effetti sulla salute, ma di sapere se la pelle di un uomo vivente  risponde alle sollecitazioni delle radiazioni dei GSM a causa di un accesso proteomico** e se provoca un effetto in questa problematica ", dichiara il Prof. Leszczynski.

 

(ndr: **proteomico designa la scienza che studia i proteomi, vale a dire l'insieme delle proteine di una cellula, piccolo organo,tessuto,organo,.)

 

Uno studio più approfondito con 50-100 volontari è adesso previsto dallo STUK.

Esso dev'essere lanciato nel 2009, ma il finanziamento non è ancora assicurato.

Il finanziamento di questo studio è stato assicurato da Tekes -Agenzia Finlandese per la Tecnologia  e l'Innovazione e lo STUK, questo fa parte del progetto HERMO ( Health Risk Assessment of Mobile Communications) completato a settembre 2007.

 

L'articolo riguardante le radiazioni della telefonia mobile che possono modificare l'espressione della proteina nella pelle umana è disponibile nella rivista  BMC Genomics web:

 

http://www.biomedcentral.com/1471-2164/9/77/abstract

 

Informazioni complementari:Professore-ricercatore Dariusz Leszczynski, tel. +358 975988 694Responsabile dell'informazione Riika Laitinen-Sorvari, tel. +358 975988 210 *Ndr di Next-up organisation-Wikipedia: Cellule endoteliali- La funzione più evidente dell'endotelio è di contenere il sangue all'interno dei vasi sanguigni,  autorizzandone lo scambio delle sostanze nutritive con il circolo interno.In questa funzione, le cellule endoteliali e la lamina basale cooperano  agendo come un filtro molecolare. Un'altra funzione è il controllo della coagulazione sanguigna. Le cellule epiteliali inibiscono questa coagulazione quando la lamina basale favorisce l'aggregazione  dei trombociti.Una rottura dell'endotelio è dunque subito chiusa e limita le emorragie.Secondo gli organi, l'endotelio può specializzarsi in vista di adempiere ad una funzione specifica dell'organo.Nel reno, la lamina basale è fenestrata. Vale a dire, che implica dei fori che gli danno una funzione di filtro molecolare. Questi fori permettono a tutte le molecole di passare tranne alle proteine molto grosse e rivestono un ruolo fondamentale nella funzione del reno. Nel sistema nervoso, al contrario, le cellule endoteliali sono legate da giunture serrate che impediscono alle molecole di passare tra le cellule.L'endotelio è qui responsabile di funzioni specifiche della barriera emato-encefalica. Next-up organisation: Dossier BHE e MOwww.next-up.org/Newsoftheworld/HematoEncephalicBarrier.php