La notizia Ŕ apparsa defilata su un noto quotidiano romano, ma Ŕ degna di essere riportata ed amplificata. Sono stati resi noti i risultati di uno studio congiunto dell'ISS e della ASL RmE effettuato alla Longarina, nel quartiere di Ostia Antica, relativi agli indici di mortalitÓ nella popolazione residente in una fascia limitrofa ad un elettrodotto per l'alta tensione.
Su un campione di 357 persone i ricercatori hanno dimostrato che in quella zona i decessi per tumore maligno risultano pi¨ frequenti che nel resto del Lazio. L'incremento di mortalitÓ Ŕ stato riscontrato soprattutto per cancro all'apparato digerente e peritoneo in coloro che hanno abitato tra i 30 ed i 40 anni in un'area che si estende a cento metri a destra ed a sinistra della linea elettrica.
Si tratta sicuramente di un risultato significativo ed allarmante, che pone all'attenzione delle istituzioni la necessitÓ di pianificare urgenti ed improrogabili provvedimenti di risanamento del territorio.
Ora l'auspicio Ŕ che tale indagine epidemiologica venga quanto prima estesa a tutti quei quartieri della Capitale (e sono davvero tanti) oggi purtroppo offesi dal passaggio di elettrodotti ad alta e media tensione.

Giuseppe Teodoro

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